STOP ALLA PUZZA!

Lunedì sera si è svolta a Calzolaro, frazione del comune di Umbertide, un’assemblea per discutere e trovare soluzioni ad una situazione che sta creando non pochi disagi ai cittadini: una puzza insopportabile. Il problema sembra essere dovuto ad un’azienda che tratta rifiuti organici. I cattivi odori non sono di certo una novità, ma ultimamente sono aumentati di intensità e molti cittadini si lamentano. Sarà un caso che il fastidio è aumentato con l’aumentare dei rifiuti trattati nell’impianto? Noi crediamo di no. Ed ora una nuova tegola si sta abbattendo sulla frazione umbertidese: è stato chiesto di triplicare il quantitativo dei rifiuti da trattare per portarlo a 60.000 tonnellate. Tanto per capirci 60.000 tonnellate di rifiuti sono poco meno dei due terzi di tutti i rifiuti organici e gli sfalci raccolti in modo differenziato nella nostra regione nel 2013. Un quantitativo tanto grande da non sembrare vero, anche perché l’impianto è praticamente attaccato al paese. L’assemblea è stata molto partecipata e la gente, ormai stanca di questa situazione, ha vivacemente contestato l’operato delle istituzioni. “Come è possibile vivere con questa puzza?” “Se continua così ci conviene lasciare il paese.” “Le nostre case non valgono più niente” “È possibile che in estate non possiamo stare fuori in giardino o fare una passeggiata?” ma soprattutto “ Cosa hanno fatto e cosa intendono fare le istituzioni, ed in particolare il comune di Umbertide, per difendere i propri cittadini dalla puzza ed evitare questo sciagurato ampliamento?”. Ecco a quest’ultima domanda vorremmo rispondere noi del M5S che per primi, dietro una segnalazione dei cittadini di Calzolaro, abbiamo lanciato l’allarme dopo aver fatto un accesso agli atti al comune di Umbertide per capire cosa stesse accadendo. Il comune di Umbertide, come è emerso anche dall’assemblea, praticamente non avrebbe fatto nulla per evitare l’ampliamento ed ora produce atti che non serviranno a molto se non a gettare fumo negli occhi. L’Amministrazione comunale avrebbe potuto produrre motivazioni contrarie all’ampliamento dell’impianto, ma non l’ha fatto. Ora portare motivazioni contrarie al progetto e chiedere di riaprire la Valutazione di Impatto Ambientale non serve a nulla. L’Amministrazione comunale, se realmente vuole difendere i cittadini di Calzolaro, deve agire politicamente o nel peggiore dei casi deve fare un’ordinanza che intimi alla ditta di eliminare i cattivi odori ed in caso contrario fare un’altra ordinanza per chiudere eventualmente l’impianto. Ormai le chiacchiere servono a poco, ciò che la gente aspetta sono i fatti.

 

07/10/2015