INTERVENTO DELLA NOSTRA PORTAVOCE IN MERITO ALL’ORDINE DEL GIORNO: PROGRAMMA BONIFICA ETERNIT

CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 OTTOBRE 2015

INTERVENTO DELLA NOSTRA PORTAVOCE  IN MERITO ALL’ORDINE DEL GIORNO:

PROGRAMMA BONIFICA ETERNIT

Oggi ci troviamo ad approvare un ordine del giorno condiviso da tutti i gruppi politici presenti in questo consiglio. Prima di esprimerci in merito a  questo atto, vorremo innanzitutto ricordare, anche per meglio capire le dimensioni del problema che andremo a discutere, che l’Italia è stata, fino agli anni 80, il secondo maggiore produttore e utilizzatore di amianto in Europa, secondo solo alla Unione Sovietica. Ciò ci colloca al primo posto nella Comunità Europea assegnandoci il triste primato di Paese più inquinato da amianto. Quindi anche dopo i vincoli della legge 257/1992,  che vieta la produzione e la lavorazione, resta da gestire una quantità immensa d’amianto presente in edifici pubblici, edifici civili, industriali, agricoli,… 

 Anche nella nostra regione, e in modo particolare sul nostro territorio, vi è stato in passato un uso massivo e indiscriminato di amianto, sia in matrice friabile sia in matrice compatta, e ciò pone tutte le istituzioni, da quelle politiche a quelle sanitarie, davanti ad obblighi irrevocabili e ad affrontare una urgenza sociale che non è più procrastinabile. Il tempo di intervento è diventato un fattore basilare. Anche i cittadini, gli amministratori di condomini, e i datori di lavoro, devono essere informati sia sui rischi che comporta la presenza di amianto, sia sugli obblighi che ad ognuno di loro compete. L’azione di risanamento dall’amianto deve essere ritenuta una sfida da vincere a tutti i costi, una sfida che deve coinvolgere tutta la comunità. Bisogna prendere coscienza del fatto che una comunità incapace di difendere l’ambiente dove vive è una comunità destinata a pagare un dazio incalcolabile in termini di spesa sanitaria, sacrifici economici privati e di umana sofferenza.

Ribadita questa irrevocabile posizione e la radicata convinzione che la politica non può essere banalizzata e ridotta ad un puro conflitto ideologico; convinti che la politica debba essere condivisione e dialogo, un dialogo che abbia in sé una grande capacità d’ascolto delle ragioni  dell’altro; ostinatamente radicati al tessuto sociale e alle sue problematiche, il M5S, in merito al gravoso e annoso problema dell’amianto, ha presentato in un passato molto recente un proprio ordine del giorno con il quale non solo poneva il problema, ma, dando il proprio contributo di idee, ne prospettava anche le soluzioni attraverso una serie di azioni concrete e fattibili. Risultato? Bocciato! A questo punto il discorso dovrebbe andare al profondo delle scelte compiute da questa maggioranza, ma pensiamo non sia il caso  indagare sui  motivi della bocciatura, tuttavia sarebbe cosa grave se fosse stato  per pressappochismo, per indifferenza, per insensibilità verso la salute dei cittadini o, per l’appunto, per conflitto ideologico. Ricordiamo che riguardo a questo ordine del giorno, seppure nato come un plagio malfatto e maldestro di quello da noi presentato, abbiamo cercato di emendarlo al fine di partecipare il più possibile al suo miglioramento. E comunque noi voteremo favorevolmente questo ordine del giorno, condividendolo, per due motivi. Prima di tutto perché è già un successo il fatto che sotto nostra spinta motivazionale state cominciando a prendere coscienza che a Umbertide esiste un problema chiamato “amianto”. Il nostro senso di responsabilità e il nostro ruolo ci chiedono di incentivare e promuovere progetti che non siano palliativi, ma risposte rapide, concrete e risolutive ad un problema la cui soluzione non può richiedere tempi biblici.

Il secondo motivo, per cui condividiamo e per cui voteremo a favore di questo ordine del giorno è che tutti i provvedimenti, tutte le misure, le azioni capaci di comportare un miglioramento per i cittadini noi li voteremo, fatte le dovute valutazioni, sempre favorevolmente, indipendentemente dalle bandierine che sventoleranno e da chi le presenterà. Riteniamo sterile, infruttuoso, barricarsi dietro prese di posizioni contrarie, che non gioverebbero alla comunità verso la quale abbiamo un alto obbligo morale

Il nostro auspicio è che questo ordine del giorno possa segnare l’inizio di una nuova e diversa coscienza circa l’importanza della difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Auspichiamo anche riflessioni più attente da parte della maggioranza, ma anche della minoranza, prima di emettere giudizi di veto sulle scelte future. Diversamente, se prevarrà sempre la logica dei “paletti” e delle “bandierine”, resterà la follia di una politica che vuole solo apparire, ma incapace di operare per il bene della città.

 

16/10/2015