NUOVO RISULTATO DEL M5S

Nel Consiglio comunale del 30 novembre è stata approvata all’unanimità la mozione del Movimento 5 Stelle sull'illuminazione pubblica e sulla riqualificazione energetica del Comune di Umbertide. La mozione vuole attuare una corretta politica energetica volta alla riduzione dei consumi di energia elettrica, visto che l’illuminazione pubblica è una delle principali voci di spesa energetica dei comuni italiani. Dal momento che il Comune di Umbertide risulta iscritto già dal 2013 al progetto “Lumiere”, sviluppato dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile (ENEA) in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, il M5S ha chiesto che l’Amministrazione si avvalga in maniera proficua di questa adesione per poter individuare così un modello integrato di illuminazione pubblica più efficiente e per facilitare programmazione e realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione. L’adesione a questo percorso non deve essere solo di facciata, ma produrre un riscontro oggettivo, dando dunque seguito a quanto promosso dal progetto, cercando di promuovere nuove soluzioni tecnologiche attente all'ambiente, come la tecnologia LED, ad esempio. Per quanto riguarda il reperimento di risorse finanziarie, c’è il piano di Strategia energetico ambientale regionale (SEAR) che incentiva interventi sull’illuminazione pubblica, come lo stesso Fondo europeo di sviluppo regionale (FERS) che prevede finanziamenti in questo campo. Nella scorsa programmazione il Comune di Umbertide ha ottenuto solo un piccolo finanziamento per interventi sulla pubblica illuminazione, molto poco rispetto a quanto viene messo a disposizione da questo fondo e rispetto a quanto serve per una riqualificazione energetica nel nostro territorio. Il M5S vigilerà affinché si rispetti quanto approvato e perché l'Amministrazione estenda quanto prima su tutta la superficie comunale l'utilizzo di una tecnologia più efficiente nell’illuminazione pubblica dell'intero territorio comunale, che dovrà avere la priorità rispetto ai sistemi tradizionali.