Mozione su illuminazione pubblica e riqualificazione energetica.

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30.11.15

 

Al Presidente del Consiglio Comunale
dott. Giovanni Natale
Al Sindaco del Comune di Umbertide
dott. Marco Locchi

Oggetto : Mozione su illuminazione pubblica e riqualificazione energetica.

PREMESSO CHE

l’illuminazione pubblica è una delle principali voci della spesa energetica dei comuni italiani,
ma è anche uno dei campi in cui politiche per l’efficienza e interventi di riqualificazione degli
impianti possono generare maggiori risparmi;
CHE le disponibilità economiche e le competenze tecnico-scientifiche delle pubbliche
amministrazioni non sono talvolta sufficienti a consentire l’attuazione di politiche energetiche
efficienti volte alla riduzione dei consumi di energia elettrica;
CHE una corretta politica energetica deve partire dall’utilizzo razionale dell’energia poiché il
potenziale tecnico di riduzione dei consumi rappresenta il più grande giacimento di energia pulita,
che può essere sfruttato in tempi rapidi generando risparmi consistenti;

CONSTATATO CHE

oggi è possibile ridurre i consumi energetici e nel contempo le emissioni di gas serra
attraverso nuove soluzioni tecnologiche attente all'ambiente, come la tecnologia LED oppure la
tecnologia solare, che consentono di ricavare dei notevoli risparmi sui conti pubblici;
CHE gli studi e le prove eseguite finora indicano chiaramente che il futuro prossimo sarà a favore
della lampada LED la quale, anche se ancora in fase di miglioramento, ha comunque già dato ottimi
risultati ed è già stata utilizzata in parecchie realizzazioni, fra cui anche alcune sperimentazioni nei
territori umbri; CHE i vantaggi della tecnologia LED possono essere così riassunti:

• con la trasformazione degli impianti esistenti, otto lampade tradizionali da 250 Watt
possono essere sostituite con sei impianti a LED da 180 Watt ottenendo un risparmio
energetico che si attesta sul 50%, pur mantenendo un livello di illuminazione estremamente
coerente con le esigenze dell'illuminazione pubblica; ne consegue che i consumi risultano
drasticamente inferiori, sia rispetto ai tradizionali lampioni con lampade ai vapori di
mercurio sia con le più recenti lampade ai vapori di sodio ad alta pressione;
• nella maggior parte dei casi le teste LED possono sostituire le teste convenzionali senza
dover modificare i pali della luce;
• la luce generata dai LED può essere direzionata con estrema precisione, consentendo di
illuminare le aree desiderate senza dispersioni, in linea anche con le recenti normative in
materia di riduzione dei consumi energetici e dell'inquinamento luminoso;
• l’illuminazione LED emette un fascio di luce direzionale definito e ottimizzato, riducendo al
minimo l’inquinamento luminoso; non vi è inoltre alcuna emissione di rumore;
• l’illuminazione LED garantisce maggiore sicurezza per gli utenti della strada poiché
fornisce una luce migliore;
• l’illuminazione LED presenta una durata maggiore che varia dalle 50.000 alle 100.000 ore
pari a 15-20 anni di vita (ciclo di vita di gran lunga superiore delle attuali luci);
• la luminosità resta costante durante l'arco di vita del LED mentre la luce delle lampade al
sodio o al mercurio diminuisce d'intensità con l'invecchiamento;
• con l’illuminazione LED non viene sprecata energia sottoforma di calore per emettere luce, i
tempi di accensione sono istantanei e vi sono sistemi che permettono di poter regolare
l'intensità dell'illuminazione durante alcune fasce orarie;
• l’illuminazione LED necessita di meno energia (circa la metà) per funzionare rispetto alle
tecnologie convenzionali; ha costi di manutenzione più ridotti e consente di rendere gli
impianti con tecnologia a LED decisamente più vantaggiosi rispetto a quelli tradizionali.

VISTO CHE

in quest’ambito è nato “Lumière”, un progetto sviluppato da ENEA (Agenzia nazionale per le
nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) in accordo con il Ministero dello Sviluppo
Economico, per la realizzazione di attività di ricerca volte al miglioramento ed innovazione del
sistema elettrico nazionale a diretto beneficio dei cittadini dei Comuni italiani;
CHE tale progetto vuole coinvolgere gli amministratori comunali nella lotta agli sprechi energetici
sviluppando adeguati percorsi, sia tecnici che finanziari, per individuare un modello
d’illuminazione pubblica efficiente di riferimento, orientandosi tra le diverse soluzioni tecnologiche
per l’efficienza energetica, e predisponendo una valutazione economico-finanziaria delle attività per
la stima costi e benefici prima di avviare eventuali interventi di riqualificazione energetica;

RICHIAMATI

• COM (2006) 545 “Piano d’azione per l’efficienza energetica”;
• la Direttiva EuP 2005/32/CE recepita dal Regolamento (CE) n. 245/2009 del 18/32009 per
una graduale messa al bando delle lampade con scarse prestazioni utilizzate in ambito
terziario tra cui lampade a vapori di mercurio, sodio ad alta pressione e ioduri metallici con
ritiro dal mercato e perdita della Certificazione CE già dal 2015;
• il Decreto Legislativo 30 maggio 2008 n. 115, emanato in attuazione della direttiva
2006/32/CE, relativo agli obiettivi di risparmio e agli strumenti per il raggiungimento
dell'efficienza energetica negli impianti della pubblica amministrazione;
• la Legge Regionale n. 20 del 28/02/2005 - «Norme in materia di prevenzione
dall'inquinamento luminoso e risparmio energetico»;
• la Deliberazione di Giunta Regionale n.964 del 28/07/2014 - Preadozione della Proposta di
SEAR 2014-2020;
• la Deliberazione Giunta Regionale n.184 DEL 23/02/2015 - POR FESR 2014-2020 Umbria;
• il D.M. 22/2/2011 (GURI 19/3/2011, n. 64 - Criteri ambientali minimi - “Adozione dei
criteri ambientali minimi da inserire nei bandi gara della Pubblica amministrazione per
l’acquisto dei seguenti prodotti: tessili, arredi per l'ufficio, illuminazione pubblica,
apparecchiature informatiche”;
• le Linee Guida del progetto Lumiére – soluzioni economico finanziarie per la
riqualificazione della illuminazione pubblica;

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1. ad aderire al Network dei Comuni del Progetto Lumiere e collaborare con ENEA alla
raccolta dei dati necessari ad individuare un modello integrato d’illuminazione pubblica
efficiente e consentire una presa visione, su scala nazionale, dello stato dell’arte
dell’illuminazione pubblica al fine di valutarne le esigenze, individuarne le soluzioni e
facilitarne la loro diffusione ed applicazione;
2. ad attivarsi affinché gli uffici competenti si organizzino in modo tale da predisporre entro
sei mesi un piano di efficientamento degli impianti di illuminazione, sia esterna che
interna:
a) affinché venga sperimentato e progressivamente introdotto l'utilizzo di una tecnologia più
efficiente quale è il LED nell’illuminazione pubblica stradale, nei parchi pubblici e negli
stabili comunali nei prossimi interventi di manutenzione dei corpi illuminanti, e nel caso si
ottengano risultati in linea con le aspettative, venga adottata prioritariamente tale tecnologia
rispetto a quelle tradizionali nei futuri impianti di illuminazione pubblica;
b) a valutare l'avvio di una campagna di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza su
questo argomento.

Umbertide, 22.10.15
Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle
Valentina Pigliapoco
Michele Venti