TUTELA DEL TERRITORIO, NON CHIACCHIERE

Il Movimento 5 Stelle ha presentato un ordine del giorno riguardante le indagini sui presunti inquinamenti di Pietramelina. Da quasi tre mesi gli organi di informazione locale stanno rendendo pubbliche le vicende riguardanti le indagini avviate dalla Direzione Distrettuale Antimafia su presunti illeciti commessi da Gesenu S.p.A.. Gesenu e aziende da essa stessa controllate o partecipate hanno subito cinque interdittive antimafia. Nelle indagini si ipotizza traffico illecito di rifiuti, inquinamento di una porzione di bosco, inquinamento di un torrente, ricircolo del percolato non autorizzato, produzione di compost inquinante, falsificazione di formulari per l’identificazione dei rifiuti speciali, cambio dei codici CER per mettere in discarica rifiuti pericolosi, rifiuti differenziati gettati in discarica, rapporti con le famiglie mafiose Santapaola – Ercolano, rapporti con imprenditori vicino alla Camorra, rapporti con Mafia Capitale. È stata inoltre sequestrata una parte di discarica, una porzione di bosco ed un tratto del torrente Mussino, fiume che segna il confine tra il Comune di Umbertide ed il Comune di Perugia. La maggior parte degli ipotetici reati avrebbero colpito il territorio vicino a Pietramelina e avrebbero gravi ricadute sulla frazione di Pierantonio. Se fosse vero quanto riportato dai giornali che i rifiuti differenziati sono stati mescolati all’indifferenziato e portati in discarica si prefigurerebbe un danno economico per l’Amministrazione comunale e di conseguenza per tutti i cittadini del nostro Comune. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle ha chiesto al Sindaco che il Comune di Umbertide si costituisca quale parte offesa nelle indagini in corso in vista di una futura costituzione di parte civile dell'Amministrazione in caso di processo penale.