LE OSSERVAZIONI MAI OSSERVATE

Nel Consiglio comunale del 24 marzo 2015 è stato approvato, con voto favorevole del Partito Democratico e di Umbertide Cambia, il Piano Energetico Ambientale Comunale (PEAC). Teniamo a precisare che un Piano energetico comunale, per chi come noi crede fermamente che non si possono più rimandare delle politiche ambientali serie, è un sogno, purché sia fatto bene. Oggi un piano energetico serio deve partire da una consistente riduzione dei consumi e deve continuare con l’incentivare la produzione ed il consumo di energie realmente rinnovabili e non inquinanti. Purtroppo così non era, e quindi l’adozione del Peac aveva visto la nostra opposizione. Il motivo veniva dal fatto che il Piano sarebbe dovuto partire da un’analisi della situazione attuale, ma in realtà si rifaceva a dati ormai vecchi, a dati del Piano Energetico regionale del 2004 e quindi riferiti al 2002. Oltre a questo avevamo contestato che il capitolo riguardante i rifiuti era stato redatto senza tenere conto della pianificazione regionale. Era illogico parlare di incenerimento dei rifiuti quando il Piano Regionale escludeva il Comune di Umbertide dai Comuni dove i rifiuti si potevano bruciare. Era ancora più illogico parlare di incenerimento dei rifiuti quando la Giunta regionale aveva preadottato un adeguamento del Piano regionale che andava verso il superamento dell’incenerimento dei rifiuti in Umbria. Quindi quello che era stato approvato era un Piano vecchio e che andava contro la normativa regionale. Le procedure prevedono che al piano possano essere fatte delle osservazioni e quindi il Movimento 5 Stelle le ha fatte. La cosa strana è che a nove mesi dalla loro presentazione le nostre osservazioni al Piano non hanno ancora avuto risposta. Saranno state troppo difficili da capire?