TRASPARENZA, NON POLEMICHE STRUMENTALI

Diversamente da quanto affermato dalla nostra Amministrazione nel suo ultimo comunicato, la vicenda sul centro culturale islamico sarà affrontata in una assemblea pubblica proprio grazie al clamore suscitato dalle opposizioni su questo argomento. Nei consigli comunali, a cui accenna l'Amministrazione, si è parlato del progetto del centro culturale perché sono state le stesse opposizioni a presentare degli ordini del giorno che affrontavano l'argomento, e proprio nel consiglio del 18 dicembre il M5S chiese la convocazione di una assemblea pubblica per informare i cittadini del progetto. Parlare di un percorso di trasparenza e partecipazione fa veramente sorridere, piuttosto si può dire che è stato il comportamento delle opposizioni ad avere indirizzato Sindaco e Giunta verso un percorso di trasparenza che fino ad oggi è mancata. L'intera Giunta, Sindaco compreso, era informata da tempo del progetto, lo stesso Comune aveva venduto il terreno alla comunità islamica e l'ufficio tecnico circa un anno fa aveva reso noto agli Assessori e al Sindaco il tipo di opera che si sarebbe realizzata e come questa avrebbe riguardato importanti e fondamentali trasformazioni sociali e culturali della città. All'epoca non era forse chiaro che andava stabilito un percorso di condivisione con la comunità umbertidese? Finalmente si è giunti alla consapevolezza di organizzare un pubblico incontro, era ora! Lo si faccia almeno in un giorno non lavorativo e in un orario accessibile a tutti. Le accuse che questa Amministrazione rivolge alle opposizioni di strumentalizzare un tema così delicato sono scuse alle quali si appiglia perché sa di non aver agito secondo la trasparenza e la partecipazione di cui tanto parla.

 

18/03/2016