CENTRO CULTURALE ISLAMICO: AMMINISTRAZIONE IN CONFUSIONE

Come mai sulla costruzione del nuovo e imponente centro islamico vi è sempre stato un inquietante silenzio e non si è cercato fin dall’inizio un coinvolgimento dei cittadini attraverso un dialogo costruttivo e condiviso? Già durante il processo autorizzativo sarebbe stato ragionevole informare e coinvolgere la comunità. Il M5S non è contro la libertà di culto, ma il metodo adottato dall’Amministrazione nel trattare la vicenda è penoso. Il Sindaco e la sua Giunta mancano della capacità di fare delle serie riflessioni sui grandi temi, che per loro stessa natura, hanno in sé la capacità di incidere profondamente sul tessuto sociale della nostra piccola comunità. Temi fondamentali, come la sicurezza, oppure temi sociali che riguardano la cultura e i costumi di una società, sono temi che vanno trattati alla luce del sole, instaurando un dialogo istituzione-cittadini, un dialogo che abbia anche capacità d’ascolto e di comprensione delle necessità, dei bisogni delle paure, della cultura, e dell’identità storica-sociale dei propri concittadini. Invece con arroganza decisionale e con un atto di superbia si è pensato di decidere per tutti, avendo come complice il silenzio. Un atto di superbia che è continuato nell’incontro di martedì 29/03/2016, che negli intenti sarebbe dovuto essere un dibattito tra le varie culture e religioni, ma in realtà non si è capito dove si volesse andare a parare, né le intenzioni del Sindaco quali fossero visto che non è stato in grado di coordinare le varie parti presenti. Questo incontro "sovracomunale" è forse servito per evitare il confronto pubblico, quello a "contatto" con la gente? Alla fine il discorso è caduto sul nuovo centro culturale islamico dove il M5S ha ribadito a gran voce la sua presa di posizione contro la mancanza di chiarezza e di trasparenza dell’Amministrazione circa la costruzione! A tal proposito ci dissociamo dal comunicato apparso sul sito del comune. In tale comunicato spicca una grande menzogna, questa: “Nonostante la diversità di vedute su alcuni aspetti, dall'incontro è emersa la necessità condivisa di continuare sulla strada, fino ad oggi perseguita dall'Amministrazione comunale”, questa è una grande e grave menzogna perché il M5S non condivide niente dei metodi usati da chi fa le cose di nascosto. Noi intanto speriamo che i cittadini conservino memoria di come vengono trattati e che sappiano esercitare il diritto della memoria al momento opportuno.

 

31/03/2016