UN AIUTO ALLE ASSOCIAZIONI ED ORGANIZZATORI DI PUBBLICO SPETTACOLO: L'AMMINISTRAZIONE DICE NO!

La proposta di semplificazione delle procedure burocratiche per il rilascio dell’autorizzazione allo svolgimento di una manifestazione temporanea di pubblico spettacolo presentata dal PD e discussa nell'ultimo consiglio comunale è sicuramente condivisibile negli intenti, ma assolutamente deficitaria nella sostanza.
Il PD voleva essere protagonista ed unico attore di tale iniziativa, della quale si era già discusso in passato (quando passò in Consiglio il regolamento delle sagre e feste popolari) e dove il M5S aveva dato la propria disponibilità ad una costruttiva collaborazione proponendo utili proposte. Come al solito la collaborazione offerta non è stata colta né dall’assessore Leonardi né dal PD che decide di presentare un ODG confuso.
Tutto resta nel vago e nell'approssimazione, per questo abbiamo presentato, come M5S, degli emendamenti che avrebbero dato un senso più pratico all'atto in questione. Emendamenti che sono stati bocciati, come bocciata è stata la richiesta di far passare l'ordine del giorno in commissione per una stesura completa e funzionale.
In sintesi il M5S ha proposto di semplificare le richieste da parte di Associazioni ed organizzatori in genere di eventi di pubblico spettacolo esonerandoli dalla richiesta d’autorizzazione di impatto acustico . Abbiamo chiesto, senza mezzi termini, che, individuati dei luoghi dove vengono maggiormente organizzati trattenimenti danzanti e di pubblico spettacolo (per es. Piazza Matteotti, Piazzale Michelangelo, Piazza del Mercato, ecc.), il Comune di Umbertide provveda alla certificazione richiesta per la previsione di impatto acustico con validità annuale e/o pluriennale. Tale certificazione avrebbe dovuto prevedere degli standard entro i quali le associazioni o organizzatori di eventi si sarebbero dovuti attenere, inoltre il Comune avrebbe dovuto predisporre un’autocertificazione che imponga agli organizzatori di eventi di sottostare ai limiti acustici previsti .
Si precisa che i costi affrontati una tantum per il Comune sarebbero irrisori (poche centinaia di euro), mentre per gli organizzatori,nella maggior parte dei casi Associazioni senza scopo di lucro, hanno un rilevante peso nelle risicate disponibilità di budget.
Come al solito le nostre proposte sono state bocciate tenendo in considerazione non il merito delle questioni, ma guardando chi le propone. La paura di dare visibilità al lavoro svolto dalle opposizioni e il solito arrogante modo di amministrare porta all’ennesima occasione persa.

 

21 aprile 2016