LE FALDE ACQUIFERE DI UMBERTIDE SEMPRE PIÙ INQUINATE (PARTE SECONDA)

  • All’inizio del 2016 avevamo lanciato l’allarme: a seguito di controlli effettuati da Arpa Umbria, quattro pozzi nella zona Madonna del Moro erano stati trovati inquinati e si andavano a sommare a quelli della zona industriale Buzzacchero. Il rischio che avevamo paventato allora era quello di un allargamento dell’inquinamento e avevamo ribadito la necessità di fare un Piano di caratterizzazione (quello che l’amministrazione avrebbe dovuto fare nel 2014 subito dopo i primi inquinamenti) utile per la bonifica del sito. Purtroppo i nostri dubbi sono diventati realtà e altri nove pozzi nella zona di Madonna del Moro sono stati chiusi con ordinanza del Sindaco del 13-05-2016. Il tetracloroetilene (sostanza scarsamente biodegradabile) si sta spandendo sempre più, ma la nostra amministrazione invece di pensare alla salute dei suoi cittadini continua con le grandi, inutili, opere che sono davanti agli occhi di tutti. Oggi torniamo a chiedere la caratterizzazione e la bonifica del territorio inquinato prima di oltrepassare il punto di non ritorno, sempre se siamo ancora in tempo.

     
     17 maggio 2016