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RESOCONTO BILANCIO DI PREVISIONE 2016

DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 MAGGIO 2016

 

Come intendere un bilancio? Solitamente il bilancio viene presentato come un argomento complesso, lasciato pertanto agli esperti senza un coinvolgimento diretto dei cittadini. Considerazione ingiusta perché il bilancio è l'atto politico più importante, è il programma di governo dell'amministrazione comunale e i cittadini, visto che sono gli utenti e i finanziatori dei servizi pubblici, devono avere voce su questa materia. Uno strumento utile per coinvolgere i cittadini nelle scelte dell'amministrazione è il bilancio partecipativo, vero esempio di democrazia diretta, che permette maggiore trasparenza, maggiore controllo ed efficienza nell'impiego delle risorse. Questo servirà per evitare che l’approvazione di ogni bilancio, come è avvenuto fino ad oggi, non sia più una semplice presa d’atto, una routine a cui si deve adempiere per legge senza poter caratterizzate questo atto di un proprio tratto distintivo. Questa stessa maggioranza ha parlato più volte di bilancio partecipativo senza però metterlo veramente in atto. Qualità della vita, servizi alla cittadinanza, giustizia contributiva, sicurezza. Queste le quattro aree su cui insistiamo. “Riduzione della pressione fiscale, investimenti sul territorio e mantenimento dei servizi.” sembra ormai uno slogan poco credibile, che viene ripetuto fin troppo spesso. Non si prevedono aumenti della tassazione locale, forse perché già sono le aliquote massime. Fatta eccezione per la prima casa perché stabilito dal governo centrale, le tariffe restano le stesse, quindi nessun miglioramento neppure per le imprese. Sull’alto livello dei servizi poi ci sarebbe da ridire, pensiamo al servizio di raccolta dei rifiuti, alla manutenzione delle strade. Ci chiediamo per quanto potremmo resistere prima di arrivare allo smantellamento di ciò che rimane dei servizi pubblici strategici, come sta accadendo in molte realtà limitrofe. Le scelte degli ultimi tempi hanno dimostrato la scarsa liquidità di cui dispone l'Ente e la necessità di “fare cassa” e certamente l’alta cifra di residui attivi presenti nel bilancio testimoniano che c’è grande difficoltà dell’Ente a riscuotere con conseguente danno per la collettività, nei servizi e nel non vedersi mai abbassate le tasse e tributi. Quali sono dunque le manovre dell’amministrazione per cercare di ripianare questa situazione? Nella presentazione del documento unico di programmazione si parla di “scelte coraggiose” fatte in questo bilancio previsionale; vorremmo capire quali sono queste scelte coraggiose, il documento contiene infatti una intera sezione detta “strategica”, che nel nostro caso è completamente vuota di contenuti, sembra un copia ed incolla degli altri anni. Gli obiettivi che la nostra Amministrazione si è prefissata non sono precisi, non sono individuati interventi o misure correttive confondendo il concetto di obiettivo con il concetto di attività ordinaria. Perché questo? Forse perché se non ci sono obiettivi precisi e misurabili il legame tra attuazione degli stessi e responsabilità politica è meno percepibile e quindi indefinibile. A quando dei veri obiettivi, per esempio interventi di bonifica ambientale? Pensiamo all'area dei pozzi inquinati che si sta allargando. Nulla di nuovo o “coraggioso” come è stato definito e questo lascia intendere sul tipo di programmazione dell'Ente. Nel Piano delle opere triennali assistiamo ad ogni bilancio previsionale allo spostamento di ciascun progetto di anno in anno, senza rispettare la previsione che viene fatta, a volte alcuni stessi progetti presenti nei piani precedenti vengono tolti per mancanza di fondi di copertura, come l'intervento di ampliamento del cimitero di Pierantonio che in questo nuovo piano non compare, così come nel piano 2014-2017 era previsto una ampliamento del centro “Le Fonti” che poi non è più presente. Ecco perché poi troviamo una programmazione fatta dai vari settori piuttosto vaga. Che senso ha per esempio parlare della realizzazione di una nuova viabilità nella frazione del Calzolaro quando già la Giunta è a conoscenza che non ha una copertura per questa spesa. Il Movimento 5 Stelle ha votato contro questo bilancio di previsione, che ancora una volta è un bilancio di sopravvivenza privo di idee, e ancor meno di scelte coraggiose, un bilancio che purtroppo si costruisce da sé, grazie al lavoro esperto degli uffici, ma che manca di una guida salda e capace di indirizzarlo verso degli obiettivi concreti.

 

26/05/2016