UMBERTIDE ESTATE: DESERTO ORGANIZZATIVO

Un'estate ricca di eventi, questo è quello che vorrebbe farci credere l'amministrazione comunale. Di fatto ci troviamo di fronte ad una programmazione estiva che è merito della volenterosa attività dell’associazionismo umbertidese e delle attività commerciali che cercano di porre rimedio alle inaccettabili carenze organizzative dell'amministrazione. Commercianti ed artigiani, gravati da tasse insostenibili, non possono anche dover mettere mano al portafoglio per animare un paese . La scusa che non ci sono risorse non può essere certamente accettata, l’assessore al bilancio Tosti ha da poco affermato che il bilancio del nostro Comune ha un avanzo di amministrazione di oltre 700 mila euro, dunque, dove sono? L’associazionismo è una risorsa che va aiutata, incentivata, ma non può sostituire l’attività programmatica ed organizzativa di eventi che devono e dovrebbero incrementare le presenze ed offrire opportunità alla cittadina. Siamo di fronte ad un immobilismo drammatico che sta portando Umbertide verso la deriva. Non c’è una programmazione, non c’è nessuna capacità organizzativa da parte dell'amministrazione. Come mai la stessa Amministrazione non dà nulla di suo? Organizzare eventi che cambino il volto di un paese, che portino opportunità commerciali, culturali , che siano attrazione, divertimento e svago per i nostri giovani, non sono compiti così difficili, soprattutto se si lavora in sinergia con associazioni e commercianti operanti sul territorio. Si cerca di creare un deserto per far spuntare la sola Festa de L’unità, festa di partito e non “di Umbertide”, come hanno la presunzione di chiamare ? E pensare che abbiamo nel nostro Comune persino un assessorato con delega dei Grandi eventi! A cosa serve creare queste deleghe se poi i risultati sono solo un prendere atto di iniziative organizzate da altri? A quanto sembra, finora l'unico impegno preso dall'amministrazione è stato quello di “stilare il variegato calendario”.

 

16.06.16