Oggetto: Ordine del giorno per contrastare il fenomeno di diffusione delle “slot machines” e “videopoker” attraverso l’introduzione di incentivi fiscali

DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 22.09.2016

Al Presidente del Consiglio Comunale Dott. Giovanni Natale

Al Sindaco del Comune di Umbertide Dott. Marco Locchi

PREMESSO CHE

  • le slot machines elettroniche sono sempre più diffuse nei bar, nelle tabaccherie, in alcuni circoli e nei centri scommesse; tali apparecchi hanno sostituito quasi del tutto gli altri giochi tradizionali e inducono singole persone a spendere ingenti somme giornaliere, spesso sottraendole alle primarie esigenze familiari; attualmente si stimano più di 15 milioni di giocatori abituali, di cui 3 milioni a rischio patologico e circa 800.000 già patologici; lo Stato spende annualmente milioni di euro per curare i dipendenti da gioco patologico; oggi il business del gioco d’azzardo con 80 miliardi di fatturato ha raggiunto il 4% del PIL nazionale che il Consiglio regionale umbro ha approvato il 14.11.2014 il disegno di legge “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo” e che tale legge ha come finalità la promozione dell’accesso consapevole e misurato al gioco per prevenire l’insorgere e la diffusione dei fenomeni di dipendenza e il contrasto dal gioco d’azzardo patologico, comprendendo il trattamento terapeutico e il recupero sociale delle persone che ne sono affette ed il supporto alle famiglie. Vengono inoltre stabilite misure volte a contenere l’impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco sulla sicurezza urbana, sulla viabilità, sull’inquinamento acustico e sul governo del territorio.

CONSIDERATO CHE

  • le attuali difficoltà economiche spingono un numero sempre più crescente di persone a cercare una via d'uscita tentando la fortuna con il gioco d’azzardo elettronico, peggiorando ulteriormente la loro situazione economica; i dati epidemiologici di questa patologia (“GAP”) hanno già da tempo indotto i servizi sanitari di alcune ASL a formare delle “task force” specializzate presso i Sert, dove le vittime possono rivolgersi per ricevere assistenza ed avviare un percorso di recupero, come avvenuto nel nostro Comune dove nel 2010 è stato istituito insieme ai comuni di Pietralunga, Montone e Lisciano Niccone l’osservatorio per le dipendenze, creato per fornire informazioni e orientamento in materia di dipendenze (alcol, droga, gioco d’azzardo) e per realizzare una prevenzione primaria efficace nonché interventi mirati all’adozione di stili di vita sani; è fondamentale promuovere iniziative informative e culturali, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto, utilizzando tutti i possibili strumenti disponibili, con l’obiettivo prioritario di proteggere i più deboli e garantire la sicurezza urbana nell’interesse della comunità; uno strumento per proseguire una politica diretta all’affermazione di quanto sopra può essere la previsione di incentivi fiscali (sconti su IMU e TARI) a favore dei locali commerciali e di pubblico spettacolo senza slot; numerosi comuni hanno già adottato o sono in procinto di adottare analoghe iniziative; la competenza a deliberare le aliquote IMU, comprese eventuali detrazioni, è del Consiglio comunale (art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011 convertito nella legge 214/2011); circa duecento “primi cittadini” hanno già adottato il “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” dove “chiedono che SIA CONSENTITO IL POTERE DI ORDINANZA DEI SINDACI per definire l’orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili, e sia richiesto ai Comuni e alle Autonomie locali il PARERE PREVENTIVO E VINCOLANTE per l’installazione dei giochi d’azzardo.”; la legge Regionale Umbra del 14-11-2014 ha come finalità “LA PROMOZIONE DELL'ACCESSO CONSAPEVOLE E MISURATO AL GIOCO”, per prevenire l'insorgere e la diffusione dei fenomeni di dipendenza, e il “CONTRASTO AL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO”, comprendendo il trattamento terapeutico e il recupero sociale delle persone che ne sono affette ed il supporto alle loro famiglie. Vengono inoltre stabilite misure volte a contenere l'impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco sulla sicurezza urbana, sulla viabilità, sull'inquinamento acustico e sul governo del territorio, in questo contesto divengono attori fondamentali anche i Comuni e le Aziende sanitarie, così come viene riconosciuto un ruolo attivo alle associazioni di promozione sociale, alle cooperative sociali, alle associazioni di rappresentanza delle imprese e degli operatori di settore e alle istituzioni scolastiche.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

 

  • a studiare idonee azioni per contrastare questo fenomeno, compresa l’adozione di incentivi fiscali attraverso una riduzione su IMU e TARI a favore dei locali commerciali che decidono di non ospitare slot machines e videopoker;

  • ad incrementare i controlli degli organi competenti per garantire il rispetto delle leggi in materia di giochi d’azzardo elettronici;

  • ad aderire quanto prima al “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo” e nell’attuare tutte le procedure in esso contenute a difesa della nostra comunità e del bene comune.

Umbertide, 18.03.16

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Valentina Pigliapoco

Michele Venti