IL "CASO" EX FORNACE

Il “caso” dell’ex fornace mette in mostra una grave mancanza dell’Amministrazione comunale nel gestire certe situazioni.
Come si è potuto arrivare a questo?
Parliamo di un intervento urbanistico, promosso da Comune e Regione, oltre alla partecipazione di privati, volto al recupero e riqualificazione di questa area dismessa, con l'obiettivo di creare una zona di servizi.
Oggi non resta che un’area completamente abbandonata, che male si inserisce con il restante tessuto urbano, una zona ormai chiaramente off limits, da diverso tempo protagonista di atti vandalici fino ad arrivare ai recenti episodi di occupazione abusiva da parte di immigrati, e da quanto si apprende dalla stampa, alcuni di questi senza neppure permesso di soggiorno valido. Questo la dice lunga sul tipo di controlli fatti nel nostro Comune. Un nostro ordine del giorno, nel quale si chiedeva un impegno concreto da parte del Sindaco e di tutta l'Amministrazione ad iniziare un percorso di recupero di questa zona, nonché ad attivare tutte le misure che tutelassero il nostro Comune dal punto di vista urbanistico, sociale ed ambientale, discusso in Consiglio proprio un anno fa, è stato bocciato dalla maggioranza, e pensare che si rifaceva in toto ad un punto del loro programma elettorale!
La requisizione del complesso, come affermato in passato dallo stesso Sindaco, è prevista per legge, solo nei casi di grave necessità pubblica, che, evidentemente, non sono quelli che si stanno verificando, pertanto cosa vuole fare questa Amministrazione per porre rimedio a questa situazione ormai al collasso? Ce lo spieghi, visto che non fa altro che vantarsi di come la città sia sempre stata amministrata bene, sotto il faro della trasparenza e della partecipazione.

16.10.2016