INCENTIVI PER I LOCALI NO SLOT

Approvato nel consiglio comunale del 22 settembre un nostro ordine del giorno per contrastare il fenomeno di diffusione delle “slot machines” e “videopoker” attraverso l’introduzione di incentivi fiscali a favore degli esercizi commerciali che si impegnano a non installare questi apparecchi nei propri locali. Il documento prevede un impegno da parte della Giunta a studiare idonee azioni per contrastare questo fenomeno, compresa l’adozione di incentivi fiscali attraverso una riduzione su IMU e TARI a favore dei locali commerciali che decidono di non ospitare slot machines e videopoker, ed ad incrementare i controlli degli organi competenti per garantire il rispetto delle leggi in materia di giochi d’azzardo elettronici.
I dati riportati recentemente dall'Osservatorio sulle dipendenze non sono certo rassicuranti, si parla di 10mila persone in Umbria colpite da questa piaga, che oltre a coinvolgere direttamente il soggetto con dipendenza ha ricadute sulle loro famiglie.
Il Consiglio regionale umbro ha approvato a fine 2014 il disegno di legge per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza del gioco d'azzardo, e nell'ottobre 2015 è stato adottato il relativo Piano operativo regionale. Va sottolineato come finora ci sia stato un forte rallentamento nell'attuazione della legge stessa da parte della Giunta regionale, lasciando in sospeso tutte le attività di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo che si sarebbero dovute realizzate fin da subito, evitando dunque, vista l'emergenza sociale, questo accantonamento.
Nel nostro piccolo comunque abbiamo portato all'attenzione dell'amministrazione questo problema che coinvolge sempre più anche la nostra comunità e abbiamo cercato di intraprendere un percorso che possa contenere, se non ridurre, il fenomeno del gioco d'azzardo, nell'attesa che a livello nazionale si prenda una strada concreta.

22.09.16