IL "TRASPARENTE CASO" DEL CENTRO CULTURALE ISLAMICO

Il caso del costruendo centro islamico è arrivato persino in Regione, ad iter concluso ed in fase di realizzazione si arriva a fornire spiegazioni sulla vicenda. Nel frattempo anche il Sindaco con le sue recenti affermazioni sta prendendo le distanze da una situazione che definisce “chiusa nel 2013, prima che divenisse facente funzione”, “un'operazione voluta e portata avanti da altri”, “scelte che risalgono al 2010”. Mentre all'interno della maggioranza giocano a scaricabarile, noi ribadiamo la necessità di rendere nota la lista dei finanziatori del centro culturale islamico e di conoscere questa convenzione tra Comune e associazione, di cui tanto si parla, ma della quale ancora non vi è traccia. Ci viene il dubbio se sia realmente pronta o se la stia scrivendo la sola amministrazione senza confrontarsi con l’associazione stessa, che ricordiamo essere la proprietaria dell’immobile. Forse questo passaggio sfugge a qualcuno e una convezione non può essere scritta senza un confronto tra le parti perché si avrebbero solo atti privi di significato, con il solo scopo di salvare la faccia. Noi comunque nella giornata di venerdì, dopo averne fatto richiesta ormai da tempo, abbiamo avuto un incontro con l’Imam/presidente dell'associazione islamica presso la sede del loro commercialista per avere informazioni sui finanziamenti della struttura. In più occasioni lo stesso Imam/presidente aveva affermato la massima disponibilità a fornire un quadro delle donazioni che l’associazione riceve e con le quali viene finanziata la struttura, apertura ribadita anche dal rappresentante della Confederazione islamica italiana, nell’assemblea pubblica tenutasi nell’aprile scorso ad Umbertide.
La tanta sbandierata trasparenza si è risolta con un nulla di fatto. Da quanto ci è stato detto al momento non è possibile "avere lumi" sulla questione finanziamenti, almeno fino a che non avverrà la nuova elezione del presidente dell’associazione prevista per domenica. E allora non ci resta che aspettare lunedì. Sarà un modo per prendere ulteriore tempo? La trasparenza è una cosa diversa. Ribadiamo con forza la necessità di mettere online la lista dei finanziatori, come prospettato, in passato e anche durante il nostro incontro, dall’Imam/presidente dell’associazione, questo per garantire la massima trasparenza.

22.10.16

In foto articolo de La Nazione di venerdì 21 ottobre.