VIOLINI STONATI

“Sulla cultura per noi parlano i fatti”,
così le cantava in un articolo l’assessore Violini ai 5 stelle di Umbertide, senza rendersi conto del clamoroso autogol che nel frattempo stava mettendo a segno nei confronti dell’amministrazione comunale stessa. “L’assessore Violini ha cantato stonata!” così potremmo ribadire.
Poco tempo è passato dall’altisonante esternazione dell’assessore sull’attività e sull'impegno culturale dell’amministrazione comunale (in un articolo pubblicato sul Corriere dell'Umbria del 22 marzo rimandava al mittente 5 stelle le accuse di aver affossato la cultura nella nostra cittadina), che una nuova tegola si abbatte sulla vita culturale di Umbertide.
In un solo colpo infatti la gestione dell’unico cinema, quella del centro musicale di San Francesco, e non ci dimentichiamo della Galleria Rometti, è passata in mano ad una cooperativa perugina.
Il bando a firma del dirigente dei servizi sociali e avallato dall’assessore alla cultura, è stato costruito in modo tale da prevedere in un'unica soluzione l’affidamento della gestione della sala cinematografica, della Galleria Rometti e di quella del centro musicale S. Francesco.
Il bando in questione, per questa sua particolare, geniale, impegnativa e complicata costruzione, non ha permesso la partecipazione alla gara alle pur gloriose associazioni culturali locali, che non avendo i requisiti richiesti, lo hanno mandato deserto. Così una cooperativa perugina si è potuta aggiudicare l'appalto. Verranno inglobati all’interno della cooperativa i vecchi gestori?
L’amministrazione non riteneva all’altezza del compito le locali associazioni culturali, ad esempio quelle musicali che invece da anni si dedicano con passione e competenza alla promozione locale dell'attività musicale, riuscendo dove il comune falliva clamorosamente?
L'amministrazione infatti non solo si è ben guardata dal sostenerle nel corso di questi anni, ma, come in questo caso, le ha messe di fronte ad una gara di appalto nella quale, ripetiamo, si obbligava ad una gestione unica del cinema e del centro musicale.
Come andrà a finire per le associazioni umbertidesi? La cooperativa, totalmente slegata dal tessuto sociale locale, come gestirà questi spazi?
Tanto basterebbe per chiedere le dimissioni dell’assessore Violini che, invece di operare per lo sviluppo delle associazioni culturali e sociali della sua città, ne vanificava ogni sforzo di crescita.
Potremmo concludere: bel colpo!

10.04.17