NESSUNA CONDIVISIONE. SE LA CANTANO E SE LA SUONANO.

Nell'ultimo consiglio comunale del 2015 venne approvato all'unanimità un nostro ordine del giorno che prevedeva la stesura di un nuovo regolamento di polizia urbana poiché quello che era in vigore risaliva al 1931. Il regolamento corrente era lontano dalle esigenze attuali ed in forte contrasto con queste, basti pensare che veniva vietata persino la raccolta porta a porta, a meno che non fossero venuti a prendere i nostri secchi suonando una trombetta. Ci era apparso più che sensato richiedere un nuovo regolamento soprattutto in virtù delle diverse e complesse funzioni ad essa assegnate. Dopo un anno e mezzo dalla nostra proposta, nell'ultimo consiglio comunale è stato approvato (dalla sola maggioranza) il nuovo regolamento. Ogni nostro tentativo di intervenire sul documento è stato respinto, nonostante i vari passaggi in commissione (ben tre), ci siamo sempre trovati con un testo preconfezionato, già pronto. La solita amministrazione che predica bene e razzola male, sempre pronti a parlare di partecipazione durante le campagne elettorali, ma che poi è sorda a tutte le istanze. Pertanto sentire durante il consiglio l'Assessore Leonardi affermare che il regolamento è stato un atto di condivisione lascia veramente perplessi. Ci chiediamo se la stessa sorte di “non condivisione” spetterà al regolamento per contrastare il fenomeno di diffusione delle “slot machines” e “video poker”, che abbiamo depositato a gennaio e che fa seguito all'approvazione il 22 settembre scorso di un nostro ordine del giorno.

26.05.17