BIBBIDI BOBBIDI BU E IL CASSONETTO NON C’È PIÙ.

Ultimamente ad Umbertide sembra di vivere in una favola dove una strega cattiva fa sparire le cose.

Ĕ accaduto recentemente che alcuni cittadini andando a buttare gli sfalci del loro giardino non hanno trovato i cassonetti di Gesenu.

Era accaduto poco prima che dei cittadini mettendo fuori i cassonetti della raccolta porta a porta della carta si sono accorti che il servizio era passato da settimanale a quindicinale.

Così la strega, mentre decantava lo spazzamento di una via in più, tagliava con l’ascia tanti servizi utili per i cittadini.

Certo, ora l’Amministrazione comunale di Umbertide ci dirà che non è colpa loro, ma purtroppo la gara per l’affidamento della gestione dei rifiuti dell’Ati 1 non si è ancora conclusa. Ecco questa è un’altra cosa che sembra miracolosamente sparita. Infatti sono ormai quasi due anni che è iniziata una gara sbagliata che il M5S ha contrastato con tutte le sue forze, ma che il Pd ha perorato e voluto fermamente. Ora come la girano la girano male: se è sbagliato il contratto con Gesenu la colpa è dell’Amministrazione che lo ha fatto, se la colpa è della gara la responsabilità è dell’Amministrazione che ha voluto farla.

Ma in questo tagliare i servizi, penserete, i cittadini pagheranno di meno la tassa sui rifiuti. Invece NO. E questa è la magia finale, ma che conosciamo molto bene: a rimetterci sono sempre i cittadini.

Nella favola di Cenerentola fata Madrina mentre faceva sparire le cose cantava contenta “bibbidi bobbidi bu”, ora ci chiediamo cosa cantano i consiglieri comunali del Pd mentre l’amministrazione fa sparire servizi ai cittadini senza che a questo corrisponda uno sgravio delle tasse.

31.05.17