ACQUA BENE COMUNE?

Il Movimento 5 Stelle ha chiesto al Sindaco di Umbertide un intervento in merito alla situazione che sta interessando molti utenti di Umbra Acque. Si lamenta un disservizio a causa di bollette con importi molto alti a causa di ritardi di Umbra Acque nell'emettere fatture. A fronte di ciò gli utenti per avere spiegazioni e cercare una soluzione hanno preso d'assalto l'unico sportello presente ad Umbertide che oltretutto è aperto un solo giorno a settimana e mezza giornata. Il nostro Comune deve vigilare perché ci sia un ottimale servizio e fare sì che i cittadini non debbano subire questo tipo di trattamento. Secondo un'analisi effettuata dal Comitato Umbro Acqua Pubblica da quando i comuni dell'ATI 1 (tra questi Umbertide) e ATI 2 dell'Umbria hanno affidato la gestione del servizio idrico ad Umbra Acque spa (partecipata dalla multinazionale ACEA e quindi dalla francese SUEZ) vi è stato un aumento anno dopo anno delle tariffe. Sempre secondo il Comitato gli aumenti tariffari nel 2016 sono stati del 5,5% e nel 2017 ben il 12,1%. Si prevedono ulteriori aumenti in base a quello che è il piano tariffario messo in campo al momento dell'affidamento della gestione idrica ad Umbra Acque (previsto per il 2018 del 8,4% e per il 2019 del 10,5%).

Il M5S ha chiesto al Sindaco che intervenga affinché si faccia portavoce dei disagi che i vari utenti umbertidesi stanno vivendo in questo momento e provveda perché l'azienda emetta nuove fatture con possibilità di rateizzazione. D'altronde se la stessa azienda non ha emesso bollette per tanto tempo generando poi questi importi salatissimi, non devono certo farne le spese i cittadini.

Oltretutto viste le lunghissime file che si stanno formando allo sportello, si è chiesto che venga riportata a due giorni settimanali l'apertura dello sportello.

E pensare che, secondo l'amministrazione, l'intervento del privato nella gestione del servizio idrico avrebbe dovuto garantire efficienza!

15.06.2017