UMBERTIDE PATTUMIERA DELL’UMBRIA

Come avevamo anticipato in un comunicato stampa del 25 giugno Sogepu, società di gestione di rifiuti quasi interamente del comune di Città di Castello, ha deciso di acquistare delle azioni della Splendorini Molini Ecopartner, ditta che tratta rifiuti organici a Calzolaro, nel comune di Umbertide. La sicurezza l’abbiamo avuta partecipando alla seconda Commissione consiliare di Città di Castello, dove è stato presentato il piano industriale di Sogepu.
Non ci dilungheremo sulle cifre e sui tecnicismi con cui Sogepu intende arrivare alla maggioranza delle quote dell’azienda di Calzolaro. Vorremmo invece fare alcune considerazioni su come viene gestito il territorio del nostro comune e sul peso politico dei nostri rappresentanti.
Per prima cosa ci chiediamo come è possibile che un’azienda di proprietà del comune di Città di Castello possa venire a creare disagi a cittadini del comune di Umbertide. È una cosa legale? Certamente si, ma è un’operazione che dimostra quanta poca considerazione viene data al nostro comune e quanto poco contino i politici umbertidesi, sempre pronti a battibeccare tra loro, ma incapaci di difendere il territorio.
Quel territorio, martoriato dai rifiuti, è il comune dove noi tutti viviamo e che ormai è accerchiato da impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti. Infatti nel raggio di 12 chilometri dall’abitato di Umbertide ci sono impianti che possono trattare/smaltire i due terzi dei rifiuti umbri. Infatti a Pietramelina, posta a 7,5 km da umbertide e a pochi metri dal confine del comune, si potranno trattare 50.000 tonnellate di rifiuti organici; a Borgogiglione, a 11 km da Umbertide ed anche questa vicinissima al confine del comune, vengono smaltiti circa 150.000 tonnellate di rifiuti; A Calzolaro possono essere trattate 50.000 tonnellate di rifiuti; A Belladanza, che si trova a 12 km dall’abitato di Umbertide, dovrebbero essere smaltite circa 20.000 / 30.000 tonnellate di rifiuti ed essere trattate circa 30.000 tonnellate di rifiuti organici.
Un vero immondezzaio che circonda Umbertide.
Ora leggiamo della presa di posizione della nostra Amministrazione che afferma tra l’altro: “Ancora una volta si cerca di utilizzare il territorio comunale di Umbertide o zone immediatamente a confine come discarica di altri comuni e così dopo Pietramelina, Borgogiglione ora anche Calzolaro.” Ricordiamo alla stessa Amministrazione che le autorizzazioni ai progetti di estensione dell’attività di recupero dei rifiuti concesse alla ditta di Cazolaro nel corso degli anni, hanno avuto il benestare delle nostre amministrazioni comunali. L’amministrazione e lo stesso Sindaco in primis si ricordino che nel dicembre 2016 con un’interrogazione il M5S chiedeva spiegazioni sul fatto che venivano trattati già dal 2015 i rifiuti urbani di Umbertide nella ditta di Calzolaro, allora né il Sindaco né tutta la giunta si scandalizzarono per questo. Proprio l’attuale Sindaco avallò l’ampliamento della ditta Splendorini con il suo voto favorevole alla Conferenza di Servizi. Quando all’inizio di questa consiliatura il M5S chiese che l’Amministrazione comunale prendesse ufficialmente posizione contro l’impianto di compostaggio di Pietramelina, il sindaco Locchi si disse contrario e preferì approvare un ordine del giorno che diceva che il comune avrebbe vigilato sull’impianto. Cosa che se non fosse drammatica per l’argomento starebbe di diritto su “oggi le comiche”.
Ora definiscono il proprio territorio come discarica di altri Comuni? Troppo semplicistico, soprattutto da parte di chi si ritiene guida indiscussa della città. Vorremo ricordare ai nostri amministratori che è anche grazie a loro se per tanto tempo poco o nulla è stato fatto per evitare che Umbertide si trovasse in questa situazione. La nostra città si trova al centro di un quadrato delimitato da discariche, impianti di compostaggio e trattamento rifiuti.
Un bel grazie ai nostri amministratori e buon aerosol a tutti!

02.07.2017