CAMBIA IL NOME, MA NON LA SOSTANZA

Umbertide cambia parlando di politiche territoriali tira in ballo il Movimento 5 Stelle, nello specifico sulla questione rifiuti.

Non ha ancora ben chiara qual è la nostra posizione nella gestione dei rifiuti?

Molto probabilmente il presidente Codovini è stato poco attento a quelle che sono le problematiche affrontate in Consiglio comunale.

Infatti è dall'inizio della legislatura che il Movimento 5 Stelle ha continuamente presentato interrogazioni ed ordini del giorno relativi al problema, non è un caso che i primi due atti presentati in questa consiliatura erano entrambi del M5S ed entrambi riguardavano i rifiuti. Dovrebbe essere chiaro a tutti, al presidente Codovini compreso, che il Movimento 5 Stelle è a favore di una gestione pubblica dei rifiuti dove venga adoperata ed attivata una raccolta differenziata VERA, dove si agevoli chi produce meno rifiuti e dove si faccia pagare chi produce più rifiuti indifferenziati. Nel Consiglio comunale del 11 novembre 2014, quando si affrontò la questione sull'affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, il M5S espresse chiaramente la sua posizione a favore di un affidamento diretto del servizio ad una società in house, cioè gestita dagli stessi Comuni.

Non è chiaro dove il presidente Codovini intenda avere un confronto non essendo presente alcun tavolo dove poter di fatto avere un dibattito costruttivo. Si vuole confrontare a mezzo stampa? La situazione è purtroppo in mano al Partito democratico che governa a tutti i livelli su tutta la regione, questo onestamente ci preoccupa molto visto come ha gestito la situazione fino ad oggi e non ultimo come sta gestendo la questione di Calzolaro.

Noi abbiamo idee e proposte concrete, immediate, serve chiaramente capire come poterle di fatto attuare da forza di opposizione. Umbertide cambia dice di essere estranea ai vecchi partiti, ma di fatto è pregna di componenti ed esponenti della vecchia politica che avrebbero dovuto in passato cercare di influenzare in maniera positiva le scelte politiche di scellerate amministrazioni susseguitesi ad Umbertide, perché, vogliamo ricordare, che mentre venivano prese decisioni sbagliate, come quella della moschea o degli ampliamenti della Splendorini Molini Ecopartner, qualcuno di Umbertide Cambia faceva parte della maggioranza. Il dialogo deve quindi cercarlo maggiormente con il Partito democratico, con il quale non dovrebbe avere problemi a dialogare visto che alcuni suoi esponenti parlano perfettamente la stessa lingua.

Il Movimento 5 Stelle è una porta aperta con le sue idee chiare e ben definite. Pronti al dialogo, solo se costruttivo e non fatto di chiacchiere propagandistiche in cerca di voti.

 

01.08.17