MAGO MERLINO, I CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA E IL REGNO DI CAMELOT

Il 31 luglio si è svolto a Città di Castello un Consiglio Comunale dove si è parlato, tra le altre cose, della questione ambientale di Calzolaro. A nostro avviso durante il Consiglio il Sindaco Bacchetta ha detto cose di una certa gravità.
Ad esempio quando quasi all’inizio del suo discorso dice che “le autorizzazioni sono state rilasciate per intero dal comune di Umbertide e da altri soggetti”. Allora avevamo ragione noi quando dicevamo che la colpa della situazione di Calzolaro è in buona parte del comune di Umbertide?
Bacchetta continua dicendo che “Il partito che governa Umbertide ha tutti i poteri e tutte le facoltà per poter impedire a quella attività di continuare a esistere”. E qui siamo ad un altro punto su cui avevamo insistito anche all’assemblea svoltasi prima dell’ampliamento: La situazione di quel paese è tremenda, perché il sindaco Locchi non si decide a fare un’ordinanza per risolvere il problema?
Ma quello che le nostre orecchie non avrebbero mai voluto sentire è quando il sindaco di Città di Castello dice “Dico anche che per quanto mi riguarda non faremo sconti a nessuno, i furbi non sono accettabili tanto meno quando hanno vesti istituzionali” come a lasciare intendere che ci sarebbero speculazioni dietro alle proteste del nostro Comune. Non avremmo mai voluto sentire perché sulla salubrità dell’ambiente non si specula. Non avremmo mai voluto sentire perché sulla salute non si specula. Non avremmo mai voluto sentire perché significherebbe che si sta prendendo in giro la gente di Calzolaro.
Infine vorremmo citare il Sindaco Bacchetta quando dice che i problemi di Umbertide vengono dalla “mentalità che ha fatto uscire da Sogepu, contro gli interessi di quella città” e “Avete visto le bollette? Io le ho date in pasto eh! Pagano il doppio di noi, oggi. A settembre vi faccio una previsione, come mago Merlino, pagheranno anche di più”. Assolutamente vero le bollette di Umbertide sono più alte di quelle di Città di Castello e, aggiungiamo noi, sono aumentate notevolmente dopo la gara di appalto assegnata a Gesenu. Inoltre le attività divinatorie di mago Merlino risulteranno esatte perché le nostre bollette aumenteranno dato che dovremo pagare per gli errori fatti da altri. Infatti ci saranno aumenti visto che alcuni impianti umbri sono stati chiusi perché gestiti male. Allora perché dovremmo pagare noi? Tutti gli altri comuni umbri si stanno ribellando, ma il nostro comune ha già firmato il nuovo contratto e quindi saremo noi a pagare per errori non nostri. Ma mago Merlino Bacchetta non si ferma e dice anche che siccome l’amministrazione comunale di Camelot sta passando un brutto periodo e si prospetta un nero futuro si è inscenata questa protesta solo per “pura e mera propaganda finalizzata a dare la colpa di proprie scelte a qualcun altro. “
I cavalieri della tavola rotonda che si sono ricongiunti domenica all’inaugurazione di una cantina umbertidese sono avvisati: il regno di Camelot sta per cadere.
Tornando alla questione Calzolaro le cose sono due: o il sindaco Bacchetta ha ragione ed allora il sindaco Locchi e i suoi predecessori devono chiedere scusa agli abitanti di Calzolaro o il sindaco Bacchetta ha dichiarato un sacco di fesserie ed allora deve essere querelato dall’amministrazione umbertidese se non altro per l’illazione che dietro a questa protesta ci sarebbero altri interessi.

03.04.17