Mozione a risposta scritta ed orale per l'adozione della dell'indicatore isee per la determinazione delle aliquote TASI.

CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2014

 

Al Sig. Sindaco del Comune di Umbertide
Dott. Marco Locchi
Al Sig, Presidente del Consiglio Comunale

 

 

MOZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED ORALE
MOZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED ORALE SULL'ADOZIONE DELL'INDICATORE ISEE PER LA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE TASI (TARIFFA SUI SERVIZI INDIVISIBILI).

 

 

 

PREMESSO CHE

 


La legge di stabilità 2014 (L. 147/2013, commi 639 e seguenti) istituisce l'Imposta Unica Comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi:
· uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore: si tratta dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;
· l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali: la componente riferita ai servizi, a sua volta si articola in un tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile; la tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

PREMESSO INOLTRE CHE


L'aliquota ordinaria della Tasi è fissata all'1 per mille.
Il decreto-legge n. 16 del 2014 attribuisce ai comuni la possibilità di elevare l'aliquota massima TASI di un ulteriore 0,8 per mille rispetto al limite del 10,6 per mille fissato per la sola IMU al 31 dicembre 2013 (vale a dire con una aliquota massima pari all'11,4 per mille in caso di aliquota ordinaria ovvero la minore aliquota prevista per le specifiche tipologie di immobili). La facoltà di aumentare l'aliquota è condizionata al finanziamento di detrazioni d'imposta sulle abitazioni principali che generino effetti equivalenti alle detrazioni IMU. Le nuove aliquote massime per la TASI sull'abitazione principale potranno essere, quindi, pari al 3,3 per mille (rispetto all'originario limite del 2,5 per mille fissato dalla legge di stabilità per il 2014). Tale limite riguarda il solo anno 2014, non avendo il legislatore introdotto analoga previsione per gli anni successivi. . La TASI dunque avrà un'aliquota base dell'1 per mille, che potrà essere azzerata o modificata dai Comuni. Oltre alla possibilità di aumentare l'aliquota massima TASI di un ulteriore 0,8 per mille nel 2014, il D.L. n. 16 del 2014 stanzia un contributo statale di 125 milioni (in aggiunta agli originari 500 milioni destinati dalla legge di stabilità 2014) al Fondo di solidarietà comunale.

PREMETTENDO CHE


Ogni comune ha una sua storia e una propria economia e debiti, e visto che la mozione presentata da Umbertide Viva, discussa nel Consiglio Comunale del 2/07/2014, sulla determinazione delle aliquote, tariffe e detrazioni IUC e loro contenimento è stata respinta con voto contrario della maggioranza;

RITENUTO CHE


Non aumentare la pressione fiscale è un impegno che va preso per non gravare ulteriormente sui cittadini, oltre che una sfida importante che dovrà impegnare l'Amministrazione anche nella programmazione nell'interesse cittadini, il Comune può definire riduzioni o agevolazioni per particolari situazioni soggettive. La delibera comunale, insieme alle aliquote può stabilire anche delle riduzioni di imposta a favore di alcune tipologie di nuclei familiari. I Comuni, inoltre, adottano l'Isee per riconoscere agevolazioni ai nuclei che si trovano in condizioni di disagio economico.

I Consiglieri del Movimento 5 Stelle

IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE


ad adottare per la determinazione delle aliquote TASI e per riconoscere agevolazioni a nuclei che si trovano in condizioni di disagio economico l'indicatore Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente, che considera il reddito di tutti i componenti del nucleo familiare, più i redditi derivanti dal patrimonio immobiliare, basandosi sui medesimi scaglioni di reddito ("Isee") che ognuno di noi utilizza per i tickets sanitari, anziché sulla sola rendita catastale che non sempre rispecchia l'effettivo valore degli immobili. In particolare si chiede:

A) Esenzione totale per nucleo composta da una sola persona pensionata ultra sessantenne con Isee da 0 a 11.028 euro.

B) Esenzione totale con un Isee da 0 a 8.573 euro a:
- nucleo composto da 2 o più persone ultra sessantenni
- nuclei numerosi formati da 5 o più componenti
- nuclei in cui siano presenti portatori di handicap riconosciuti ai sensi della L. 104/92
- nuclei familiari/nuclei con L. 104/92 con Isee maggiorato.

C) Riduzione del 40% per nucleo composto da una sola persona pensionata ultrasessantenne con Isee da 11.028,01 euro a 17.624 euro

D) Riduzione del 40% con Isee da 8.573,01 euro a 12.776 euro:
- per nucleo composto da 2 o più persone con pensionati ultrasessantenni
- per nuclei formati da 5 o più componenti
- per nuclei in cui siano presenti portatori di handicap Riconosciuti ai sensi della L. 104/92
- per nuclei familiari/nuclei con L. 104/92 con Isee maggiorato

 

I Consiglieri Comunali
Valentina Pigliapoco
Michele Venti
 
07/07/14