CERCASI SICUREZZA

Il Sindaco ha affermato che “a seguito dei recenti episodi di furti e microcriminalità avvenuti nel territorio che hanno determinato allarme e preoccupazione tra la popolazione” è stato richiesto al prefetto la convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Esattamente un anno fa, lo stesso Sindaco e l'assessore Leonardi tuonavano: “Sicurezza priorità dell'Amministrazione.”

I campanelli di allarme sono stati e sono molti, nel corso di questi anni abbiamo assistito a continui episodi di microcriminalità, all'occupazione di aree abbandonate (ex fornace, per esempio), a sparatorie, ora si riaffaccia in maniera costante lo spauracchio dei furti nelle abitazioni. Ancora si parla di richieste di incontri? La percezione di insicurezza dei cittadini aumenta di giorno in giorno, cosa fare allora?

Il Comune può fare azione di prevenzione e contrasto puntando ad esempio alla riqualificazione di aree, facendo controlli serrati, per esempio sugli affitti di molti immobili oltre che sulla situazione delle strutture abbandonate in campagna. Sappiamo chi vive nel nostro territorio, se ci può stare o no? Dobbiamo avere certezza di questo, senza strumentalizzazioni. Non possiamo blindarci dietro l'ipocrisia, la situazione è complessa ed è necessaria un'azione efficace e radicale. Lo scorso Aprile, a seguito dell'episodio della sparatoria al parco Ranieri, l'Amministrazione annunciava un incontro con il Prefetto e il Questore, “al fine di chiedere un maggiore presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine e il potenziamento, o l'eventuale costruzione, di una nuova caserma dei carabinieri,” così come già aveva richiesto al Ministero degli Interni. Ci sono novità in merito? Visti i risultati, no. Il controllo del territorio non deve essere sporadico, legato al manifestarsi di certi episodi criminosi, ma assiduo. Un presidio costante è un deterrente alla criminalità.

La maggior parte dei furti avviene la sera, sarebbe quindi utile gestire al meglio la nostra polizia municipale impegnandola maggiormente sul controllo del territorio e non solo a fare cassa con le multe stradali. Da quanto si apprende molti ladri si spostano con auto rubate, a cosa serve allora incrementare sempre di più le telecamere se poi manca un controllo serrato del territorio? Entrambi gli aspetti devono andare di pari passo altrimenti il ricorso alle telecamere serve a poco. Come sempre il nostro comune arriva con un ritardo mostruoso a prendere consapevolezza di certe situazioni critiche.

22.11.17