BABBO NATALE PENSACI TU

BENVENUTO PREFETTO. Oggi vogliamo dare il benvenuto al Commissario prefettizio Castrese De Rosa. Vogliamo salutarlo con l’immagine di questo tronfio manifesto affisso dal PD umbertidese all'indomani dell'esito delle elezioni comunali del 2014. A distanza di tre anni e mezzo, parafrasando il manifesto, possiamo dire che ha vinto il rancore sulla speranza, ha vinto un pessimo governo della città e ha vinto un futuro nero. Ovviamente Umbertide ha perso e di questo non dobbiamo ringraziare tutti, ma solo il PD umbertidese che, come abbiamo sempre sostenuto, è ben poca cosa. Ora ci ritroviamo per la prima volta nella storia di questo Comune un Sindaco destituito dai suoi stessi sostenitori e da due consiglieri di una lista che si presentava come di opposizione, ma che ha deciso di andare a braccetto con il PD togliendolo dall’umiliazione di dover chiedere la sfiducia in Consiglio, un Consiglio comunale decaduto e il conseguente commissariamento del Comune. Il tutto fatto non in piena trasparenza e nell'assise cittadina attraverso una mozione di sfiducia, ma attraverso dimissioni contestuali e “accordicchi” da politica decotta. Gli “espertoni” e “alti profili” della politica umbertidese non hanno avuto il coraggio o la conscia volontà di presentare una mozione di sfiducia da discutere in Consiglio comunale! Ora assistiamo ad un tragicomico teatrino, dove le parti in causa si accusano di incompetenza, incapacità ed arroganza. Questo ci dà un'ulteriore prova di quanto siano loro gli incompetenti, che hanno ridicolizzato Umbertide e l'hanno portata sull'orlo del precipizio. Gli autori di questo teatrino ora stanno spedendo agli umbertidesi delle lettere di auto-assoluzione e dispendio di buoni propositi, proprio come si spediscono le letterine a Babbo Natale con la speranza di essere ancora votati. Nella realtà solo chi crede a Babbo Natale può ancora rivotarli! Vogliamo chiudere questo comunicato stampa con una frase di un grande Presidente della nostra Repubblica, ma soprattutto un grande uomo ed uno statista, Sandro Pertini: “Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico...”

20.12.17