I BUFFI E GLI INVESTIMENTI

È uscito il nuovo Rapporto del settore datajournalism di Mediacom043, sui redditi Irpef dei professionisti e degli imprenditori di ditte individuali che permette di fare il bilancio dei comuni umbri che sono in ripresa e di quelli che invece sono ancora in piena crisi.
Dall’analisi dei redditi complessivi di professionisti e imprenditori di ditte individuali in un arco di tempo dal 2013 al 2016, i dati relativi al comune di Umbertide sono allarmanti, in tutte le voci analizzate emerge che il nostro comune è tra i peggiori dell’Umbria, evidenziando percentuali che sono tutte in negativo. Questo, a nostro avviso, stona con l’immagine di un’economia florida che da sempre le amministrazioni umbertidesi hanno fornito del nostro comune.
Diversa è anche l'immagine che ci viene offerta, ora, dall'ex sindaco sulla situazione economica dell'Ente. Durante la nostra permanenza in consiglio comunale sempre abbiamo ribadito le grandi criticità che aveva il bilancio comunale, sottolineando più volte che l’avanzo di amministrazione di cui tanto andava fiera la passata amministrazione non era certo il “vero” risultato. Quello più veritiero era certamente la cifra relativa al disavanzo di amministrazione. Probabilmente anziché disavanzo sarebbe stato più corretto chiamarlo debito. È su quest'ultimo numero che tutti, politici in primis, dovranno imparare a porre attenzione e concentrarsi per progettare e programmare il futuro economico dell’Ente e quindi dei cittadini. Il resto sono “chiacchiere”. Ci ricordiamo anche che durante un Consiglio comunale di fronte alle nostre contestazioni sul debito ci aveva risposto che quelli non erano debiti, ma investimenti. Più volte ci siamo chiesti perché se un privato deve dei soldi alla banca si dice che ha i “buffi” mentre se gli illuminati “espertoni” sindaci del PD devono dei soldi alla Cassa depositi e prestiti si chiamano “investimenti”.
Ora lo stesso ex Sindaco in una recente assemblea pubblica parla di debito, egli afferma che “nei primi due anni il Comune è stato costretto a tirare la cinghia, per ridurre il debito che ad inizio legislatura era pari a 15.500.000 euro mentre oggi è sceso a 10.000.000 di euro, nonostante questa legislatura abbia ottenuto praticamente un quinto dei trasferimenti statali di quelli ricevuti dalla precedente ed un taglio dei trasferimenti statali di oltre 2 milioni di euro. Tasse e tariffe non sono state toccate. Una volta ridotto il debito dal 2017 siamo tornati ad investire per il bene della città”.
Quindi vi era un debito, e che debito! Questo conferma quanto abbiamo sempre sostenuto sul bilancio comunale, un bilancio ingessato e privo di investimenti che possono migliorare le sorti di Umbertide e dei suoi cittadini.
Ma soprattutto, se in quattro anni senza aumentare le tasse e con meno trasferimento dello Stato, il debito è passato da 15 MILIONI a 10 MILIONI,. come è stato possibile arrivare a 15 MILIONI di euro di debiti? Come sono stati spesi questi soldi?
Allora come ci si può fidare di chi ha sempre negato che un debito ci fosse e chi dobbiamo ringraziare per questo lascito?

29.12.17