POLITICA DI BASSO RANGO SULLA SICUREZZA DEI BAMBINI

E’ ufficiale. Oramai L’ex Sindaco Locchi e il PD umbertidese si parlano solo attraverso i rispettivi comunicati stampa al vetriolo. Un po’ come quando, nel peggiore dei divorzi, gli (ex) sposi si parlano solo attraverso i rispettivi avvocati. La prolificità di comunicati di questi giorni ha raggiunto livelli tali da invadere le pagine di giornale (e le bacheche di facebook) di arroganti scaricabarile sulle rispettive responsabilità e incapacità. Come se fino a ieri Locchi e il PD umbertidese fossero state due entità distinte e non la stessa, identica cosa.
L’ultimo scontro infuocato ha come oggetto l’edilizia scolastica, o meglio, la totale assenza di fondi che negli ultimi anni ha fatto degenerare la situazione degli edifici scolastici cittadini.
Vorremmo ricordare che già nel 2014 il Movimento 5 Stelle presentò una mozione sensibilizzando l’amministrazione sulla possibilità di accedere ai fondi dell'8 per mille destinati all'edilizia scolastica. Si trattava di fondi rivolti alla “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica”.
Sempre nel 2014 presentammo un ordine del giorno che prevedeva un piano organico e articolato, dettando tempi e modi, per iniziare ad intraprendere la strada della bonifica di tutti gli edifici del territorio comunale ponendo particolare attenzione sulla necessità di bonificare il tetto in eternit della scuola Monini.
Questa nostra proposta è stata bocciata dalla maggioranza PD.
La scusante addotta è stata la mancanza di fondi, giustificazione che non regge quando di mezzo c'è la salute pubblica, soprattutto perché abbiamo visto che per cose ben meno importanti i soldi si trovano sempre e spesso si sprecano pure. Un esempio lampante è l’ampliamento della ex scuola Monini costato agli umbertidesi quasi 130.000 €, soldi che sarebbe stato meglio utilizzare per sistemare le scuole già esistenti (ad oggi nessuna di esse, tranne il liceo, risulta essere antisismica, cfr. fonte ministeriale).
E’ invece di settembre 2016 l’ordine del giorno in cui chiedevamo all’allora sindaco Locchi un ragguaglio sulle condizioni statiche e sugli gli adeguamenti sismici a norma di legge degli edifici pubblici e delle scuole.

Oggi restiamo basiti di fronte al il fatto che gli ex sposini cadono dalle nuvole scoprendo problematiche già sotto gli occhi di tutti e riportate alla loro attenzione varie volte nel corso della passata legislatura. Il fatto che vengano sbandierati imminenti finanziamenti che vengono promessi ai cittadini da almeno 2 anni, fa alquanto sorridere e qualche sospetto che si tratti solo di campagna elettorale in effetti ci sorge.
Ma la cosa che più di tutte supera ogni comune senso del pudore è che il PD, intento a contendersi con l’ex sposo Locchi, l’amore e la benevolenza dei “figli” umbertidesi, emetta comunicati in cui si possono leggere frasi come “finalmente è il momento di guardare avanti” oppure “nella nostra città è mancata negli ultimi tempi progettualità e capacità nel reperire risorse” e persino “è necessario passare dalle chiacchiere degli ultimi anni ai fatti concreti”. Si saranno forse dimenticati che è stata loro la direzione del comune negli ultimi 70 anni e pertanto, con essa, ogni responsabilità, inefficienza e inconcludenza?

19.01.18