FALDE SEMPRE PIÙ INQUINATE

Il M5S è da sempre molto attento alle problematiche ambientali e in linea a questo principio anche ad Umbertide ci siamo sempre occupati di questi problemi. Più volte ci siamo interessati e siamo intervenuti per denunciare il pessimo stato ambientale del nostro comune. Molto spesso la gente ha sentito parlare dei problemi ambientali di Pietramelina (proprio sopra Pierantonio) e dei problemi odorigeni di Calzolaro ma quello che sembra essere passato meno, nonostante la sua gravità, è il problema dell’inquinamento della falda acquifera di Umbertide. Un grande problema che in questi ultimi anni abbiamo più volte denunciato. La contaminazione delle falde è uno dei peggiori inquinamenti ambientali che ci possono essere. Nel tempo ha ispirato libri e film proprio per la sua particolare natura di invisibilità ma nel contempo per la sua aggressività. Purtroppo quasi tutta la zona ovest della strada statale di Umbertide risulta avere le falde inquinate da Tricloroetilene e Tetracloroetilene che sono stati inseriti dallo IARC (International Agency for Research on Cancer) nel gruppo 1, cioè tra le sostanze più pericolose per il cancro. L’inquinamento ora rischia di spingersi nella zona ad est della strada statale “uccidendo” buona parte del sottosuolo umbertidese. Purtroppo questo tipo di inquinamento non è di facile soluzione perché il tetracloroetilene perché essendo una sostanza pesante si va a depositare nel fondo della falda acquifera e di conseguenza, a causa della scarsa evaporazione, l’inquinamento dura decine di anni. Quindi non si può fare niente? Assolutamente no. La prima cos da fare è la caratterizzazione dell’inquinamento per capire come è partito e come si sta espandendo per poterlo bloccare e scongiurare un’ulteriore contaminazione delle falde di Umbertide. Se questo fosse stato fatto nel 2014, appena erano stati chiusi i primi pozzi, forse oggi non ci troveremmo in questa situazione inquietante.

02.06.2018