BILANCIO DI PREVISIONE 2014

Nel Consiglio Comunale del Comune di Umbertide di giovedì 7 agosto 2014, si è discusso dell'approvazione del Bilancio di previsione 2014. Riportiamo qui di seguito il nostro intervento:

 

Il bilancio costituisce "l'atto politico" per eccellenza di una amministrazione, è lo strumento fondamentale per capire quale sarà la vita finanziaria di un'intera comunità e qual è lo stato di salute economica di un paese.

A tale scopo vorremo fare una piccola premessa:

vorremo ricordare a tutti noi che per i consiglieri comunali in materia di responsabilità personale si applicano le disposizioni previste dal primo e quarto comma dell'articolo 93 del Decreto Legislativo n. 267/2000 nonché della legge n.20/1994 secondo le quali i cittadini lesi dall'atto della pubblica amministrazione potranno chiedere i danni cagionati dall'atto prodotto oltre che agli amministratori, anche a chi ha espresso voto favorevole oltre a chi si è astenuto per l'approvazione di quell'atto.
Questo per sottolineare l'importanza del ruolo che stiamo ricoprendo e per porre la vostra attenzione sulla necessità di votare secondo coscienza,, con cognizione di causa relativamente ai temi trattati, non seguendo solo ordini di scuderia.

Veniamo ora a quanto dobbiamo trattare, l'approvazione del Bilancio di previsione 2014 del Comune di Umbertide.
Vogliamo precisare che noi non mettiamo assolutamente in dubbio il bilancio in termini di regolarità o legittimità, riteniamo molto importante il lavoro svolto dal Responsabile dei Servizi finanziari e dall'Uff. ragioneria di questo Ente.
Piuttosto quello che noi abbiamo valutato è la situazione economica prodotta dalle gestioni politiche: come i soldi pubblici sono stati spesi e gestiti dalla passata amministrazione nonché come vorranno essere utilizzati da quella attuale.

La nostra analisi è partita dal bilancio consuntivo 2013 , dati certi da cui poter trarre conclusioni e da cui poter avanzare previsioni per il 2014.
L'Ente durante l'esercizio 2013 è ricorso per tutto l' anno all'anticipazione di tesoreria per una costante mancanza di liquidità, la media riscontrata annualmente è di 2.000.000,00 di euro secondo le indicazioni forniteci dall'ufficio ragioneria.
La criticità di questa situazione è stata evidenziata dai revisori dei conti in ben due occasioni sia nella Relazione del Bilancio Consuntivo 2013 che in quella del Previsionale 2014.
Lo stesso responsabile dei Servizi Finanziari del Comune di Umbertide portava a conoscenza, nel mese di maggio di questo anno, del problema l'allora F.F. Sindaco, l'Assessore al Bilancio ed il Segretario Generale.

La motivazione delle difficoltà di liquidità vengono attribuite alla:

- Mancata vendita dei terreni della zona PIP (Piani Industriali Particolareggiati) Euro 2.000.000,00;
- Mancata vendita lotto ex area Balducci per Euro 600.000,00;
- Mancata vendita del lotto ex area tabacchi per Euro 600.000,00;
- Aumento morosità , soprattutto Tares per Euro 500.000,00;
- Accertamento tributario ICI: emessi avvisi per 475.000, euro riscossi 25.000,00 con un residua attivo di 450.000,00 euro;
- Morosità di Umbra Acque per 228.000,00 euro.

Quanto abbiamo elencato va a fare parte dei residui attivi che ammontano a diversi milioni di Euro, cifra di notevole importanza su un bilancio come quello del Comune di Umbertide.

Quindi il Bilancio Previsionale 2014 parte con questo grosso handicap.

Nella comunicazione che abbiamo precedentemente citato del Responsabile dei Servizi finanziari venivano anche suggerite delle misure urgenti da porre in essere per far fronte alla difficile situazione, anche sconvolgenti, come la vendita di assetti strategici per il Comune, quali farmacie, partecipazioni societarie e la centrale idroelettrica. Questo fa capire la preoccupazione comprensibile del funzionario dettata dalla drammaticità della situazione.

Questa situazione è risolvibile:

• vendendo i terreni prima elencati, soluzione difficile data la situazione economica del paese e dato il fatto oggettivo che fino ad oggi questo non è stato possibile;
• accelerando la riscossione delle entrate correnti, anche questo non semplice data la difficoltà dei cittadini a pagare in un periodo di crisi con la crescente ed asfissiante pressione fiscale.
Le necessità di cassa continueranno ad essere presenti dato l'obbligo delle pubbliche amministrazioni di effettuare i pagamenti entro 60 giorni.

Il problema non affrontato come si dovrebbe dall'Amministrazione porta ad una mancanza di liquidità con conseguente ricorso all'anticipazione di cassa che genera la maturazione di interessi passivi che si vanno a sommare a quelli già prodotti negli anni passati.

Il risultato è che il Comune di Umbertide ha pagato nel 2013 Euro 780.000,00 di interessi passivi con una previsione per il 2014 di un ulteriore aumento che porterà l'ammontare degli interessi passivi ad Euro 795.500,00. Già nel 2013 c'è stata un aumento di oneri finanziari pari circa a 29.000,00 euro evidenziato anche nella relazione dei revisori dei conti del consuntivo 2013.
La crescita esponenziale dei residui attivi e la difficile situazione di cassa consigliano una inversione di tendenza .
E se pensiamo che negli ultimi tre anni la pressione tributaria è aumentata più del 100%, con conseguente aumento dell'indebitamento pro capite, a fronte del quale non si riscontrano interventi di natura sociale eccezionali, se pensiamo che il continuo ricorso a mutui, prestiti per realizzare opere che nella sostanza non servono a nessuno, e se pensiamo che si sta facendo ricorso, in modo continuo e costante, alla vendita di beni pubblici, tutto ciò ci conduce a pensare:
quando avremo finito di vendere anche l'ultimo immobile cosa venderemo, come risaneremo le casse pubbliche?

Cosa ci aspetta, dal punto di vista economico, nel prossimo futuro?

Questa amministrazione è capace di programmare seriamente progetti che vanno in direzione del cittadino?
Noi pensiamo che vi siano due modi di amministrare:
• uno è quello della trasparenza della programmazione, della progettualità e della condivisione, tenendo conto delle proprie effettive possibilità e potenzialità unitamente alle necessità primarie dei cittadini;
• l'altro modo è far finta che tutto va bene, continuare a fare mutui, prendere prestiti e vendere i gioielli di casa aumentando il debito.

Riteniamo che questo documento manchi di vere e proprie strategie economiche, e che poco o nulla è stato stanziato a sostegno dello sviluppo economico, basti pensare al turismo dove non verrà investito un solo euro.
Vista la situazione, si devono affrontare solo le spese strettamente necessarie.
Dobbiamo iniziare a fare investimenti produttivi, che possano risollevare la difficile situazione economica, allora sì che un eventuale ulteriore indebitamento potrebbe essere giustificato.
Per fare questo serve progettualità ed idee, di cui questa amministrazione sembra sprovvista.

Per tutti motivi che abbiamo prima elencato il nostro voto sull'approvazione del bilancio previsionale 2014 sarà contrario.


Movimento 5 Stelle Umbertide