LA PIATTAFORMA, CUORE DI UMBERTIDE

A fine anno scade la convenzione relativa alla gestione della piattaforma e da pochi giorni la giunta ha approvato quelle che sono le linee guida del nuovo bando. La questione piattaforma è un argomento che abbiamo portato in consiglio comunale fin dal nostro ingresso, nel 2014, sottoponendo all'attenzione della giunta di allora lo stato in cui versava questo locale. Da locale storico della città punto di ritrovo delle generazioni umbertidesi, nel corso degli anni, grazie a gestioni fallimentari e alla noncuranza delle amministrazioni, è passato ad essere un luogo dimenticato e privo di qualsiasi attrattiva.
La Piattaforma in passato era un punto di incontro, confronto tra generazioni, un luogo che aggregava ed univa, un luogo che trasmetteva senso di appartenenza ad una comunità. Nel corso degli anni è stato svuotato della sua originaria funzione e ridotto ad un non luogo, usato dalle varie gestioni per fini prevalentemente commerciali e noncuranti del ruolo che la Piattaforma aveva e avrebbe dovuto mantenere all’interno della comunità umbertidese. Tutto questo con la complicità di cieche amministrazioni, che hanno fatto finta di non vedere,. Una struttura pubblica gestita come un bar/pizzeria, senza versare alcun canone di affitto in barba ad analoghe attività commerciali, svolgendo di fatto una concorrenza sleale.
La Piattaforma deve tornare a ricoprire il suo ruolo originale, dove l’attività commerciale dovrà essere marginale e a sostegno di fini istituzionali sociali ed aggregativi, culturali e partecipativi, per giovani e famiglie. Questo ci aspettiamo e questo devono pretendere tutti gli umbertidesi.
Ci auguriamo quindi che il nuovo bando tenga conto di questa funzione primaria della struttura e non riduca la stessa, come è stato fatto finora, a semplice attività commerciale. La nostra città ha bisogno che i suoi luoghi storici siano rivitalizzati e la gente ha bisogno di riappropriarsi delle strutture che hanno segnato la storia umbertidese.

26.09.2018