ODG: Proposta di modifica del regolamento di igiene e salute pubblica

DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 SETTEMBRE 2018

APPROVATO

 

 

 

Al Sindaco del Comune di Umbertide Luca Carizia

Al Presidente del Consiglio Comunale

LL.SEDE

 

 

PREMESSO CHE

il regolamento di igiene e salute pubblica disciplina la materia dell'igiene e sanità pubblica in attuazione della legislazione nazionale e regionale adeguandola ed integrandola in relazione alle particolari condizioni locali e che le funzioni in materia di igiene e sanità pubblica, non espressamente attribuite allo Stato e alla Regione, sono esercitate dai Comuni;

 

PREMESSO INOLTRE CHE

il regolamento di igiene e salute pubblica in vigore nel nostro Comune risale al 1951 e finora ha avuto una serie di piccole modifiche senza mai essere stato revisionato in maniera completa;

 

PRESO ATTO CHE

La qualità di territorio e ambiente è sempre più spesso messa in discussione da usi e insediamenti volti a ottenere rendimenti immediati per pochi a fronte di danni ambientali per molti

 

CONSIDERATO CHE

il suddetto documento è finalizzato a tutelare ulteriormente la salute dei cittadini e a salvaguardare le aree abitate da attività potenzialmente pericolose o che possono causare disagi agli abitanti;

 

CONSIDERATO INOLTRE CHE

è già dalla passata Amministrazione che si parla di un regolamento igienico sanitario in fase di elaborazione, ma ancora non si è vista neppure una bozza dello stesso;

 

VISTO CHE

i casi di Pian d'Assino e Calzolaro sottolineano l'urgenza di approvare un regolamento che tenga conto delle mutate esigenze e che tuteli il territorio comunale e i suoi cittadini da situazioni analoghe a quelle sopraccitate;

 

SI IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA

- all'immediata modifica del regolamento esistente introducendo i seguenti articoli:

Le industrie insalubri di prima classe, così come definite negli art. 216 e 217 del T.U.LL.SS. 1265/1934 e classificate con il Decreto Ministeriale del 05/09/1994, non possono essere ubicate a meno di 1.000 (mille) metri dalle abitazioni.

Le industrie insalubri di prima classe, già presenti sul territorio del Comune, che non rispettano la distanza dei 1.000 metri dalle abitazioni, non potranno essere ampliate né in volumi né in potenzialità.

Nel caso di nuovi insediamenti di industrie insalubri l’azienda deve garantire il mantenimento della principali matrici ambientali (acqua, aria, suolo), previa caratterizzazione da parte di Arpa Umbria che viene individuata come Autorità competente allo svolgimento delle attività di vigilanza e controllo.

- a provvedere quanto prima alla stesura ed approvazione di un nuovo regolamento che contenga i sopraccitati articoli, considerate le tante “traversie” che si sono susseguite in questi anni.

 

Umbertide, 25.07.2018

Il Consigliere Comunale

Giampaolo Conti