DIETRO- FRONT, STAVAMO SCHERZANDO

Al Consiglio comunale di giovedì 13 dicembre 2018 la proposta del M5S di portare il consiglio stesso ad agire in regime di autotutela circa il centro culturale islamico è stata bocciata. Il M5S ha richiesto l’autotutela in quanto gli atti amministrativi che hanno concesso il permesso a costruire sarebbero viziati da difetto. L'approvazione di questa mozione avrebbe indicato una volta per tutte la strada che l’amministrazione di stampo leghista ha intenzione di prendere in merito a questo tema, cavallo di battaglia sottolineato anche dal loro capo partito in grande pompa durante la campagna elettorale. Evidentemente c'è stato un dietro-front perché la maggioranza ha bocciato questo nostro atto e di contro, ne ha proposto un altro che non ha nessuna utilità, se non il gettare nuovo fumo negli occhi ai cittadini (Locchi docet), in perfetto stile dei sindaci e maggioranze che li hanno preceduti. Nel loro ordine del giorno chiedono “una severa condanna politica dell'atto di giunta n. 21 del febbraio 2013 con cui è stato concesso un abnorme ampliamento del terreno a favore dell'Associazione islamica di Umbertide.” Fermo restando che la delibera in questione è stato un atto vergognoso che noi abbiamo sempre criticato e denunciato nelle sedi opportune, cosa porterà questa severa condanna da parte del Consiglio comunale dopo quasi 6 anni dalla sua emanazione? A NULLA! Nel concreto non serve a niente, solo un atto di apparenza. Visto che il centrodestra va fiero del suo ruolo di opposizione negli anni passati, chiediamo dove guardavano quando questo atto del 2013 e gli altri che lo hanno seguito, venivano prodotti, visto che gli sono sfuggiti e all'epoca non hanno fatto nulla per condannarli severamente, anzi per bloccarli. D'altronde tra i banchi dell'opposizione siedevano solo i loro tre consiglieri. Oltretutto è deprimente e sconcertante vedere i due consiglieri della lista dell'ex sindaco Locchi appoggiare la maggioranza in questo percorso, quando lo stesso Sindaco Locchi difese strenuamente questa delibera del 2013 nel consiglio comunale del 23 giugno 2016. Consiglio che ricordiamo fu richiesto dal M5S e nel quale mettemmo in discussione proprio la legittimità della delibera in oggetto. L'ex sindaco Locchi dichiarò che “tutto è stato fatto in modo regolare”. Ora le alleanze sono mutate e tutti sono pronti a condannare, a posteriori, questo terribile atto. A che pro? Solo per pubblicità, nel concreto nulla cambia. Di rimando bocciano il nostro documento che invece chiedeva un atto di coraggio da parte di tutta la Giunta e del Consiglio comunale, coraggio che evidentemente manca a chi ci governa. In fase di discussione lo stesso Sindaco ha affermato che la procedura di autotutela spetta all'ufficio tecnico e non è una decisione della Giunta, definendo il nostro atto “strumentale”. Forse al Sindaco non è chiara la distinzione tra strumentale e funzionale, cosa che è la nostra mozione, soprattutto, gli sfugge un particolare importante, agli uffici spetta sì l'intraprendere azioni, ma al contempo la linea da seguire la indica l'Amministrazione. Solo questa fornisce gli indirizzi, altrimenti quale scopo avrebbe il Consiglio comunale e lo stesso Sindaco se gli uffici agissero in piena e totale autonomia, slegati dall'apparato politico. Se tutto è demandato agli uffici (magari solo quando fa comodo) allora a cosa serve eleggere un Sindaco ed un Consiglio comunale?

18.12.18