SULL'ADOZIONE DELLA TARIFFA PUNTUALE E SUL RICONOSCIMENTO DELL'INDENNITA' AMBIENTALE

 

In vista del prossimo consiglio comunale nel quale verranno stabilite le aliquote di IMU (imposta municipale unica), Tasi (tassa sui servizi) e Tari (tassa sui rifiuti), il M5S ha presentato in data 16 giugno una mozione per l’adozione della tariffa puntuale sulla tassa dei rifiuti. La tariffa puntuale cerca di calcolare nel modo più preciso possibile la quantità di rifiuti prodotti, tenendo conto anche della dimensione dei contenitori in uso e degli svuotamenti del secco non riciclabile. Con questo sistema ciò che si paga è legato in modo più preciso alla quantità di rifiuti effettivamente prodotta. Va detto che le direttive europee hanno istituito il principio “chi inquina paga”, il produttore di rifiuti è pertanto responsabile della loro gestione e del loro corretto smaltimento, e il costo deve essere equamente ripartito tra i produttori e i detentori di rifiuti e deve tenere conto della quantità di inquinamento effettivamente prodotto. Lo stesso piano regionale di gestione dei rifiuti evidenzia che la tariffazione puntuale determina effetti positivi in termini di diminuzione della produzione dei rifiuti e i comuni possono prevedere l’applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva, in luogo della Tari. Lo stesso Comune di Umbertide già nel giugno 2011 deliberava per istituire un sistema tariffario basato sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche. Tutti i soggetti coinvolti nel passaggio a questo nuovo piano tariffario godranno di vari vantaggi:

- Il Comune potrà applicare una tariffa più equa, facendo in modo che ogni cittadino paghi realmente in proporzione al servizio richiesto ed effettuato
- Il cittadino vede premiati i propri sforzi , aumentando la differenziazione dei propri rifiuti riduce la produzione di rifiuto indifferenziato e al contempo ottiene un riconoscimento monetario immediato.

Il M5S chiede pertanto che venga istituita la tariffa puntuale nel nostro Comune entro i termini di legge (art.1 comma 639, Legge n. 147 del 27/12/2013).

Ĕ stata inoltre presentata, sempre in data 16 giugno, una interpellanza (al Sindaco e alla Giunta) in merito al riconoscimento dell’indennità ambientale nei confronti degli abitanti di Pierantonio, in quanto residenti nell’area limitrofa alla discarica di Pietramelina (in funzione fino all’agosto 2013 e dove ancora è in fuzione un impianto di compostaggio). Secondo l’art. 41 comma 3 Legge Regionale n. 11/2009 “l’indennità di disagio ambientale è utilizzata dai comuni per agevolazioni tariffarie a favore degli utenti interessati dalla presenza degli impianti e per finalità inerenti il miglioramento ambientale e la dotazione di servizi nelle stesse aree” , e in vista di ciò agli utenti di Pierantonio non è stata ancora riconosciuta l’indennità ambientale negli ultimi due anni, interpelliamo pertanto il Sindaco e la Giunta per sapere:
- quali sono gli importi riconosciuti negli ultimi due anni al Comune di Umbertide per il disagio ambientale degli impianti di Pietramelina
- se si intende utilizzare quei fondi per restituire la tassa sui rifiuti degli utenti di Pierantonio
- qual è l’importo previsto per l’anno 2014
- se si intende utilizzare i fondi dell’anno 2014 per agevolazioni tariffarie a favore degli utenti di Pierantonio.