È SOLO QUESTIONE DI PROGRAMMA

La questione relativa alla tariffazione puntuale mette in evidenza la mancanza di volontà della maggioranza di costruire un percorso comune a vantaggio dei cittadini; il totale rifiuto di cui parlano nel “gestire insieme un progetto per individuare le modalità e i criteri da attuare al fine di ottimizzare ulteriormente  il già elevatissimo livello di raccolta differenziata dei rifiuti” non riguarda certamente il M5S; ritenevamo che la mozione da noi presentata, in cui si chiedeva l’applicazione della tariffa puntuale nel nostro Comune, fosse accolta favorevolmente dalla maggioranza visto che la sua introduzione era stata annunciata anche nel loro manifesto politico. Perché bocciarla? Nel proporla noi abbiamo tenuto conto del fatto che fosse un punto vivo sia del nostro che del programma del Partito Democratico, presumendo in questo modo di  venire incontro alla maggioranza  avanzando progetti utili per gli Umbertidesi. Si parla di “approfondire questo possibile scenario” della tariffa puntuale “con un atto che coinvolga tutto il Consiglio Comunale, nella consapevolezza che una delibera votata all’unanimità costituirebbe un elemento molto forte da portare al tavolo dell’ATI1 in vista della gara d’ambito.” Quale migliore occasione che votare favorevolmente e “all’unanimità” la mozione che dunque abbiamo presentato. Non ci riteniamo sordi, anzi, corretti verso chi ci ha votato e ha appoggiato il nostro programma, e nel rispetto dello stesso ci impegniamo nella sua realizzazione, a differenza di quanto sta invece facendo il Partito Democratico. La correttezza verso i cittadini è una caratteristica che evidentemente non è comune a tutte le forze politiche. Ci riserviamo di proporre nuovamente la tariffazione puntuale a riprova delle nostre oneste intenzioni verso la collettività e verso un progetto comune.

10/07/2014