IL M5S RISPONDE AL PD

Perché il PD non ha votato a favore della proposta, formulata da Umbertide Cambia, di costituire un “Fondo per il diritto all’università”, utilizzando gli introiti dei consiglieri e della giunta? La risposta arriva, dalla consigliere PD Ranuncoli. La quale chiarisce due punti: prima di tutto, a tale scopo, vi è già in bilancio una cifra di 10.000 euro, e secondo punto … forse un peccato di inesperienza… che i consiglieri del PD danno i loro introiti al partito, mentre il sindaco e gli assessori danno, sempre al partito, il 15% dei loro stipendi. Come dire: “preferiamo darli al partito piuttosto che ai disagiati, agli ultimi”! Due riflessioni, la prima: i 10.000 euro sono già dei cittadini; seconda riflessione: la posizione dei consiglieri del PD, del sindaco e della giunta, sono ammirevoli dal punto di vista della coerenza nei riguardi della segreteria del PD…i patti sono patti! Tuttavia, vogliamo far notare che questi chiarimenti racchiudono due grandi “valori” che sono: la mediocrità e l’incompetenza. Spesso i politici non conoscono la cultura di governo, questa appartiene a quei pochi che, giorno per giorno, lottano per la conversione delle coscienze con la testimonianza della loro azione di coerenza politica. Diversamente da coloro che continuano ad agire, usando l’istituzione perché sperano in una facile carriera con metodi medioevali, facendo promesse a lungo termine a persone che ancora credono nelle chiacchiere dello pseudo politico di turno. La posizione di chi ha votato per il FONDO è quella di coloro che hanno una cultura di governo, l’altra attiene alla sfera degli interessi privati, il potere per il potere. Si sappia che il primato è dell’uomo, non della politica. Chi non ha mai fatto una riflessione culturale su temi etici, non potrà mai comprendere un percorso politico teso verso gli ultimi. Oggi l’uomo deve riappropriarsi della politica facendola diventare strumento nelle sue mani , non l’uomo strumento della politica.E’ l’uomo che con la sua cultura,con i suoi valori,con la sua eticità, informata dal bene per l’altro, dipana dalla propria coscienza una pedagogia politica che “costruisce” il bene,con il cuore,poi lo traduce con la testa. 

 

29/07/2014