NEGATA AUTORIZZAZIONE PER BANCHETTO RACCOLTA FIRME SULLA E45 AL M5S DI UMBERTIDE


Nei giorni scorsi il M5S di Umbertide ha presentato una richiesta al Comune per l'installazione del proprio gazebo durante le fiiere di settembre, per consentire la raccolta di firme contro la trasformazione della superstrada E45 in autostrada a pagamento.
Con sciocchi pretesti e verbalmente, il Comune non ha concesso l'autorizzazione, quindi non potremo essere presenti nello spazio o nelle adiacenze della fiera, non potremo dare voce ai moltissimi cittadini che sono contrari all'autostrada E45.
Come sempre, l'amministrazione a maggioranza PD è brava a fare renziani annunci in campagna elettorale, riempiendosi la bocca con le parole “democrazia”, “partecipazione”, “trasparenza”, “semplificazione della burocrazia”, ma poi nella pratica quotidiana è sempre più ancorata a metodi autoritari e di boicottaggio rispetto a chi ha idee diverse.
Infatti si vuole impedire al M5S di esercitare un diritto democratico fondamentale per i cittadini, si vuole mettere il bavaglio al Movimento, non perché ci siano impedimenti reali e giustificati, ma perché il partito unico del cemento, con il PD in testa, sia a livello nazionale che regionale e locale, ha già deciso che l'autostrada si deve fare, costi quel che costi, e i cittadini dovranno pagare la sua realizzazione e l'uso (il pedaggio), anche contro il recente parere della Corte dei Conti.
Il M5S non mollerà su questo come su altri diritti dei cittadini e si mobiliterà in ogni modo anche ad Umbertide contro la trasformazione della E45 in autostrada.

 

05/09/2014