AIMET: PRIMO PASSO VERSO LA PRIVATIZZAZIONE

La maggioranza, nell'ultimo Consiglio Comunale, ha imposto con la forza dei numeri operazioni che porteranno verso la privatizzazione della società municipalizzata AIMET. La società, fino ad oggi, è a maggioranza di capitale pubblico detenuto dai comuni di Umbertide, San Giustino e Montone. Durante l'ultimo Consiglio Comunale si è proceduto all'accoglimento della richiesta della società Italtrading SPA (che dal 2012 detiene, quale partner privato, il 40% delle quote) di cedere le proprie quote ad una società dalla stessa controllata, la Libera Energia SPA , e alla modifica dello statuto . Sono stati abrogati due articoli, il comma 2 dell'art. 1 e l'art. 7, e modificato l'art.10: gli stessi prevedevano che la maggioranza delle quote del capitale sociale dovesse essere detenuta da Comuni ed Enti Locali e che fosse impedita la vendita per almeno tre anni delle azioni. Questa operazione è stata effettuata in gran fretta, senza dare possibilità alle opposizioni di prendere visione della documentazione nei termini previsti dal regolamento del Consiglio Comunale, ma ricevendo la stessa solo in sede di Commissione. Aimet è un'azienda sana che produce degli utili ai Comuni, detentori della maggioranza della quote azionarie, perché mettere in campo preliminari operazioni che lasciano sottintendere una prossima vendita? A chi gioverà questa operazione ? Come mai i cittadini vengono tenuti all'oscuro di queste operazioni non pubblicizzate dall'amministrazione? La direttiva governativa sulla questione partecipate degli Enti Locali non giustifica questa accellerazione da parte della nostra Amministrazione. Ricordiamo che Aimet non rientra nel patrimonio della maggioranza, ma è un risorsa per il Comune e per la cittadinanza tutta, perché non informare i cittadini ? La nostra Amministrazione ha bisogno di fare cassa? Quali sono le reali necessità di queste operazioni? Il Comune di Umbertide in quanto ente capofila sembrerebbe dettare le linee guida di tutto l'iter. In Consiglio Comunale la discussione di questa vicenda è stata posta come ultimo punto all'ordine del giorno, forse credendo, erroneamente, che l'attenzione da parte nostra calasse. Alle obiezioni e domande sollevate dai nostri portavoce sono state date risposte parziali e del tutto insoddisfacenti, che possono essere riascoltate nelle riprese del consiglio,che verranno, (si spera!) a breve pubblicate sul sito del Comune. Vogliamo chiarezza sulla vicenda, la stessa trasparenza che ad oggi non è stata garantita né alla minoranza, alla quale si cerca in tutti i modi di impedire di esercitare il proprio ruolo, né ai cittadini sempre tenuti all'oscuro di tutto. Alla faccia della partecipazione!

 

1/10/2014