PIU' RISPETTO PER LA SALUTE

Il Movimento 5 Stelle Umbertide ha presentato un’interpellanza riguardante il sito industriale di Pian d’Assino.

Tale sito è nelle immediate vicinanze di un nucleo urbano composto da abitazioni private e da alloggi popolari, i quali tra l’altro sorgono proprio a ridosso dell’area industriale (alcuni presenti prima ancora che l’area vicina venisse destinata ad insediamenti produttivi industriali). Ad oggi presenta all’attivo tre aziende (due delle quali trattano rispettivamente fili smaltati in rame e  materie plastiche), un’area dismessa, dove fino al decennio scorso era in attivo la ditta Estereco (che produceva biocombustibili), e che oggi si presenta abbandonata, a quanto pare senza che sia stato attuato un controllo per verificare se si sia svolto un lavoro di adeguata bonifica, e per ultimo vi è il progetto, autorizzato, di realizzare un impianto a biomassa per la produzione di energia elettrica.

La presenza di tali impianti ha generato e genera tuttora disagi e preoccupazioni, tanto che nel 2011 è stato fatto un controllo dell’area da parte dell’ARPA a seguito delle tante segnalazioni relative alle emissioni odorigene provenienti da una delle ditte operanti nella zona e che non hanno portato a situazioni di miglioramento.

La suddetta area è stata, seppur a titolo cautelativo, dichiarata “potenzialmente a rischio” e tenuto conto che nel programma politico della nostra Amministrazione vi è di proteggere le zone già colpite da precedenti scelte di pianificazione urbanistica e avere riguardo alle priorità del diritto alla salute e del rispetto dei vicoli paesaggistici,

chiediamo al Sindaco, quale garante della salute dei suoi concittadini, quali provvedimenti abbia intenzione di assumere per controllare le emissioni di inquinanti presenti nell’area;

se risultano lavori di bonifica dell’area dove sorge l’impianto ex-Estereco e, se non sono stati eseguiti, come si intende agire (l’Amministrazione comunale è a conoscenza se le cisterne sono vuote o contengono ancora carburante?), e se c’è la volontà di monitorare la zona attraverso controlli regolari chiedendo per l’appunto che vengano posizionate delle centraline fisse di monitoraggio, ritenendo questo un atto dovuto dell’Amministrazione nei confronti della cittadinanza vista la criticità del territorio.

L’ambiente e l’uomo che lo abita costituiscono un delicato equilibrio, proteggere questo equilibrio è compito di tutti i nostri governanti.

 

27/10/2014