ELEZIONE DELEGATI CAL: PRECISAZIONI

In merito alla votazione avvenuta nello scorso Consiglio Comunale sulla nomina dei delegati CAL il M5S Umbertide tiene a fare queste precisazioni, viste le inesattezze comparse sulla stampa locale circa la nostra posizione in sede di votazione. Riportiamo pertanto la nostra dichiarazione di voto fatta in sede di Consiglio:

L’art. 123 comma 4 della Costituzione riserva agli Statuti regionali la disciplina del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), quale organo di consultazione tra Regione ed Enti Locali. Vi è dunque una legittimazione a livello di Carta Costituzionale all’esistenza del CAL. Ciò premesso va comunque detto che il M5S ha sempre espresso chiaramente la sua posizione di favorire la partecipazione attiva dei Cittadini laddove vi sia necessità di procedere alla costituzione di un Organo su base elettiva, esigenza diventata ancora più evidente con la riforma “Del Rio” che ha sottratto ai Cittadini elettori la possibilità di eleggere direttamente Organi dello Stato come le Province e cosa ancor più importante il Senato della Repubblica.

Così come è adesso il CAL è un’ulteriore Struttura o Sovra-Struttura che non ha strumenti di coinvolgimento e di informazione diretta nei confronti dei Cittadini, cosa ancor più deprimente se teniamo conto di quanto contenuto nella CARTA DELLA GOVERNANCE MULTILIVELLO IN EUROPA del 2 e 3 aprile 2014 sottoscritta dall’Italia.

Quest'ultima fa riferimento alla Carta Europea delle Autonomie Locali e le dà completezza aggiungendo il valore della partecipazione diretta delle collettività locali e della sussidiarietà.

La carta della governance multilivello prevede lo sviluppo di un processo di elaborazione delle politiche TRANSPARENTE APERTO ed INCLUSIVO (Titolo I, principi fondamentali 1.1), nonché PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI AL CICLO POLITICO (Titolo 2: Attuazione).

Si ritiene che la situazione odierna del Cal, come quella delle Province, non rispetti la Carta Europea dell’Autonomia Locali sottoscritta anche dal nostro Paese nel 1985 ed entrata a far parte del nostro ordinamento nel 1989 con la legge 439. La Carta infatti afferma che i consigli locali devono essere costituiti da membri eletti a suffragio libero, segreto, paritario, diretto ed universale”. Questo resta dunque per noi l’unico percorso da seguire per rispettare il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti in democrazia

Pertanto, fino a che non verranno recepiti i sopra enunciati principi di trasparenza e di partecipazione attiva per i Cittadini, il M5S Umbertide ritiene inutile procedere e partecipare con gli attuali strumenti, considerati inadeguati e non rispondenti alle necessità della Collettività, al processo di formazione del nuovo CAL Umbria; il Movimento 5 Stelle Umbertide per i sovra indicati motivi non ha preso parte alla votazione.

 

3/12/2014