UMBERTIDE HA IL RECORD UMBRO DI TASSAZIONE PER LE IMPRESE ARTIGIANE

È quanto si evince da una indagine sugli effetti della IUC sulle imprese artigiane, condotta da Cna Umbria in collaborazione con il centro studi Sintesi, sulle aliquote deliberate dai 18 maggiori Comuni umbri in materia d’imposta unica comunale. La IUC, ricordiamo, comprende: Imu + Tasi sull’immobile più la Tari, tassa rifiuti.

L’indagine ha analizzato le aliquote applicate a tre imprese-tipo:

a)un idraulico con laboratorio di 70 mq e una rendita catastale di 400 euro

b) una carpenteria metallica con opificio di 200 mq e una rendita catastale di 4.200 euro

c) un’altra carpenteria metallica, ma con un opificio di 2.000 mq e una rendita catastale di 6.000 euro.

Per quanto riguarda l’impresa di tipo “A” il Comune di Umbertide, che lo scorso anno era all’ottavo posto, ora è il sesto comune per tassazione.

Va molto peggio alle imprese di tipo “B” dove il comune di Umbertide detiene il triste primato del comune più caro mentre lo scorso anno era al terzo posto.

Altissima la tassazione anche sulle imprese di tipo “C” che vede il comune di Umbertide al secondo posto per tassazione, proprio come lo scorso anno.

Ci pesa dover dire “noi l’avevamo detto” ma purtroppo è proprio così.

Noi l’avevamo detto quando, in Consiglio comunale, avevamo chiesto la tariffa puntuale al posto dell’attuale tassa sui rifiuti che avrebbe permesso almeno il recupero dell’IVA.

Noi l’avevamo detto quando, in Consiglio comunale, abbiamo votato contro l’approvazione delle tariffe di Tari, Imu e Tasi, ma l’Amministrazione sembra non essersi accorta della grave crisi che affligge gli artigiani e continua ad aumentare le tasse.

 

08/12/2014