UN SEMINARIO ESCLUSIVO ED ESCLUDENTE

L’amministrazione comunale ha promosso per martedì 10 marzo, alle ore 10 un seminario sul nuovo Testo Unico del Governo del Territorio e materie correlate (Legge Regionale 21 gennaio 2015, n. 1), e al quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini. La difficoltà ora sta proprio nella partecipazione. Ci si chiede: che senso ha promuovere un evento pubblico, alle 10 del mattino, sapendo che a quell’ora gran parte della cittadinanza lavora? Oltretutto, e cosa non da meno, per venire incontro alle esigenze espresse da alcuni consiglieri, è stata convocata in concomitanza del seminario una commissione consiliare, così che questi consiglieri comunali possano usufruire di permessi retribuiti. Ciò vale solo per i consiglieri che sono dipendenti, le cui ore di assenza per motivi istituzionali, sono retribuite dal Comune. È infatti previsto dalla legge che i lavoratori dipendenti, tutti senza distinzioni, abbiano diritto ad un permesso retribuito per la sola durata della seduta (commissione o consiglio). I costi di questi permessi sono rimborsati dal Comune alle aziende presso cui lavora chi assolve funzioni pubbliche. Ulteriore spesa che si sarebbe potuta evitare in questa circostanza, come in altre. Possibile obiezione: quanti andrebbero a svolgere il loro ruolo istituzionale se gli impegni cadessero in giorni lavorativi e non fosse previsto un permesso retribuito? Domanda legittima, come scontata dovrebbe essere la risposta: non sarebbe stato opportuno tenere tali eventi in tardo pomeriggio, o in serata, comunque fuori dall'orario di lavoro, così che anche chi non può usufruire dei permessi possa partecipare? E magari anche tutta la cittadinanza! Iniziative del genere, come tutte le iniziative pubbliche, consiglio comunale compreso, dove si invita la cittadinanza a partecipare, devono essere convocate in orario non lavorativo , come da tempo il M5S sostiene. Simili eventi, così organizzati, rischiano di essere fine a se stessi. Ma forse è proprio questo quello che si vuole, essere esclusivi ed escludenti.

 

09/03/2015