PIANO ENERGETICO AMBIENTALE COMUNALE (PEAC): UN ROMANZO DI 180 PAGINE.

Uno dei punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 24 marzo era l’adozione del Piano Energetico del Comune di Umbertide. Questo piano parte da un’analisi dell’attuale situazione energetica a livello globale e locale per arrivare agli scenari che il nostro Comune intende perseguire al fine di ridurre i consumi energetici, di diminuire le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera e di incentivare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Fin qui tutto bene, ottima iniziativa, peccato però che, a nostro parere, non si sia tenuto conto affatto dell'ultima pianificazione regionale.
Nel capitolo che tratta dei rifiuti e della biomassa si evidenziano delle imprecisioni e discordanze rispetto a quanto riporta la pianificazione regionale.
Un piano energetico che, dunque, nasce già vecchio perché vecchie sono le fonti da cui sono stati ricavati i dati. È mai possibile parlare di energia rinnovabile nel caso delle biomasse riferendosi ai dati del 2004, dopo che nel 2014 la Giunta Regionale Umbra ha emanato un nuovo atto?
é mai possibile parlare di incenerimento dei rifiuti quando la Giunta Regionale nel 2014 ha adottato un nuovo piano che supera quanto affermato nel precedente?
Anche tenendo per buono il Piano Regionale dei Rifiuti approvato nel 2009 come si può scrivere che si possono bruciare i rifiuti nel Comune di Umbertide quando la pianificazione regionale dice cose del tutto diverse?

Per concludere quello che vorremmo far notare è che l’Amministrazione comunale di Umbertide ha deciso di votare un Piano Energetico che, oltre a non rispettare la legge regionale, è già vecchio e per questo inutile. Ci sorge il dubbio se quanti lo hanno approvato tra consiglieri e Giunta lo abbiano letto. Ci chiediamo soprattutto se l'Assessore all'Ambiente, che, ricordiamo, è stata nominata e non votata, che per tale incarico è stipendiata da noi cittadini e che dovrebbe essere la figura di riferimento in questa materia, abbia svolto il suo compito di studio con attenzione. A questo punto, non potevamo che far notare le discordanze presenti e bocciarne l'adozione. Voi lo avreste approvato?

 

29/03/2015