SULLA CONVENZIONE DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA COMUNALE

Il Comune di Umbertide e il Comune di Monte Santa Maria Tiberina si servono dello stesso segretario comunale nella attività giuridico-amministrativa dei rispettivi enti. Non è un obbligo, ma la legge consente ai Comuni di stipulare apposite convenzioni per quanto riguarda il servizio di segreteria. Tuttavia va precisato che, in presenza di questa convenzione, al segretario spetta una maggiorazione stipendiale del 25%. Questa maggiore spesa va suddivisa tra gli Enti in ragione delle ore impegnate dal segretario per le segreterie dei due Enti. Fino a ieri l’impegno era di 27 ore settimanale per Umbertide e 9 ore per Monte S.Maria Tiberina. Ciò significa che il comune di Umbertide si accollava il 75% di quella maggiorazione stipendiale. E se andiamo a spulciare nel sito del comune, nel link “trasparenza”, dove tutti posso accedere, ci accorgiamo che in termini monetari quella maggiorazione equivale ad una spesa antieconomica non trascurabile per il nostro comune. Fatte queste doverose premesse, desideriamo far presente che nel Consiglio comunale del 24 marzo 2015 è stato approvato, con voto favorevole del PD e contrario del M5S, un ordine del giorno concernente la richiesta, da parte del comune di M.S.Maria Tiberina, di modificare un articolo della convenzione con il nostro Comune, riguardante proprio il servizio in forma associata della segreteria comunale. Il sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, per poter far fronte alle riduzioni di trasferimenti statali, chiedeva di ridurre, da 9 a 6 ore settimanale, l’impegno del segretario comunale. In altri termini la nostra amministrazione, approvando quell’ordine del giorno, si è accollata 83,44% della maggiorazione. A fronte di ciò conviene mantenere questa convenzione, che ricordiamo comporta un costo aggiuntivo considerevole? Al Comune di Umbertide sarebbe convenuto, a questo punto, rescindere la convenzione con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, potendosi così avvalere dei servizi del Segretario Comunale per tutte le 36 ore previste da contratto con un costo di orario nettamente inferiore rispetto a quello che si sostiene per le sole 30 ore settimanali. E la maggiorazione del 25% della retribuzione complessiva non avrebbe motivo di durare. Avremmo quindi più a meno. Noi abbiamo fatto notare queste nostre osservazioni in sede di Consiglio, ma la maggioranza ha preferito votare favorevolmente. Riteniamo che questo atto sia stato accolto in maniera superficiale dalla maggioranza e non analizzato attentamente, non sarebbe stato il caso di valutare tutte le possibili soluzioni al fine di arrivare a quella che è la situazione più conveniente per il nostro Comune e per le nostre casse comunali? Un’amministrazione attenta dovrebbe evitare gli sprechi, anzi, da buoni amministratori si dovrebbe avere la capacità di saper individuare ed eliminare le spese inutili. Si saranno domandati se questa sia stata la strada più contenuta e vantaggiosa per il Comune di Umbertide? Siccome si tratta di un onere economico aggiuntivo per il Comune di migliaia di euro, che potevano essere finalizzati ad altre aree economiche, facciamo delle considerazioni fin troppo facili: come si pensa di rientrare in questa inutile spesa, aumentando le tasse? Chi pagherà le negligenze di questa amministrazione?

 

16/04/2015