Le 10 domande

Queste le 10 domande presentate da tempo.

Alla cortese attenzione del

Sig.Sindaco e dell'Amministrazione comunale di Umbertide.

 

IL Movimento Cinque Stelle Umbertide, con questa lettera pubblica vuole raccogliere i dubbi e le perplessità che i cittadini di Umbertide ogni giorno palesano, a cui spesso non vengono date adeguate e puntuali risposte. Questa iniziativa deve essere considerata un'occasione per Voi per poter comunicare anche con quella parte di cittadinanza che non si riconosce nel Vostro modo discutibile e consueto di fare politica, un'occasione per spiegare scelte che molte volte sembrano incomprensibili. Un modo critico da parte nostra per interagire con chi governa, per fare in modo che i cittadini ritornino tali, e che non siano solo sudditi o corpo elettorale. Certi di una Vostra volontà di interazione con la cittadinanza Vi formuliamo dieci interrogativi che speriamo siano chiariti in maniera esaustiva e puntuale:


-Quale vantaggio ha avuto il Comune e la cittadinanza dalla costruzione dello scempio urbanistico dell’area della vecchia Fornace? Qual' è la situazione attuale? Quale futuro si prevede per quell’area?

-Non si ritiene superflua la presenza di un portavoce per un sindaco di un paese di sole 16.810 anime che ci costa € 13.600,00 annui?

-Perché strutture pubbliche con la presenza di amianto non vengono bonificate? E’ stata redatta una mappatura delle aree con la presenza di amianto?

-Perché non vengono rese pubbliche le convenzioni con le Associazioni ed i relativi contributi erogati? Chi decide la durata delle convenzioni e l’importo del contributo? Recentemente sono state riviste convenzioni ed importi erogati?

-Non si ritiene necessario intensificare l’informazione su come fare correttamente la raccolta differenziata? Oppure dobbiamo credere che all’ente preposto alla raccolta poco importi della sua qualità?

-Perché i consigli comunali non vengono convocati in orari non lavorativi al fine di permettere ai cittadini (lavoratori) di poter partecipare?

-Come mai una struttura pubblica di importanza storica come la Piattaforma (donata al Comune dalla Brigata partigiana Cremona) da luogo di ritrovo con finalità sociali per le giovani generazioni umbertidesi, è stata ridotta ad una mera attività commerciale?

-Non sarebbe opportuno prevedere azioni concrete per alleviare le sofferenze degli esercizi commerciali che gravitano nella zona dei lavori del sottopassaggio di via martiri della libertà? Sono stati rispettati i tempi di consegna?

-E’ possibile informare pubblicamente i cittadini su quanti soldi pubblici, direttamente imputabili alle casse del Comune, sono stati spesi nelle ultime due legislature e qual è la situazione debitoria del Comune?

-Tra la cittadinanza serpeggia un forte malcontento, non è il caso di spiegare le modalità di accoglienza-aiuti agli stranieri?

Attendiamo cordiale risposta e cogliamo l'occasione per porgeVi distinti saluti.